Home Attualità Dalle arance alle aringhe, le strane e storiche tradizioni del Carnevale

Dalle arance alle aringhe, le strane e storiche tradizioni del Carnevale

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Carnevale 2024, torna anche quest’anno la storica battaglia delle arance di Ivrea. Ecco invece cosa lanciano a Dunkerque, in Francia. 

Il Carnevale di Ivrea è conosciuto per essere il più antico carnevale storico d’Italia, ma anche per la Battaglia delle Arance, che ogni anno attira sempre più turisti nel comune piemontese.

Questa battaglia, che consiste nel lanciarsi addosso le arance, per rappresentare al meglio la rivolta del popolo (gli aranceri a piedi) che si scontra con le armate del tiranno (gli aranceri sui carri).

Le arance utilizzate durante la battaglia, provengono da Sicilia e Calabria, e pare non siano adatte al consumo umano. Se non venissero utilizzate in questo modo, sarebbero destinate al macero. Se fosse così, in ogni caso, questo lancio di cibo rimane alquanto discutibile.

Già dal 2019, dopo la famosa battaglia gli agrumi, ridotti ormai in poltiglia, vengono raccolti in apposite vasche e riutilizzati in diversi modi.

Carnevale, in Francia invece delle arance si tirano le aringhe

In Francia invece, sulle rive del mare del Nord, a Dunkerque, nel periodo di Carnevale si tirano le aringhe. Anche in questo caso si tratta di una tradizione antica che risale al XVII secolo. I marinai partivano per molti mesi alla pesca del merluzzo sui banchi di Terranova e dell’Islanda e la loro partenza era l’occasione per un banchetto e gradi feste. Questa usanza è sopravvissuta fino ad oggi, e il Carnevale di Dunkerque è diventato un evento che attrae decine di migliaia di persone.

Senz’altro è bello mantenere vive le tradizioni antiche, ma va considerato lo spreco alimentare provocato da queste rievocazioni e l’uso del cibo che non riteniamo del tutto appropriato.