CARLSBERG, ARRIVA LA SOLUZIONE ANTI – ANELLI DI PLASTICA

Carlsberg. Il produttore di birra danese sarà il primo a sbarazzarsi dei supporti per lattine in plastica. Verranno sostituiti con la colla riciclabile.

Gli anelli di plastica che tengono insieme le confezioni di lattine sono tra i rifiuti più pericolosi per la salute degli animali. Il settore del beverage aveva già iniziando a studiare soluzioni alternative come gli anelli biodegradabili e commestibili della Saltwater Brewery, piccola fabbrica di birra che nel 2016 lanciò  i primi plastic ring prodotti dall’orzo.

Oggi la danese Carlsberg, una delle più importanti produttrici di birra al mondo, ha annunciato che sostituirà il packaging in plastica delle confezioni di lattine con piccole gocce di colla riciclabile, una mossa che permetterà tuttavia all’azienda di eliminare ben il 76% della plastica usata fino ad oggi. Carlsberg calcola che il nuovo imballaggio permetterà di ridurre i rifiuti polimerici di oltre 1.200 tonnellate l’anno, l’equivalente di 60 milioni di sacchetti di plastica.

“L’ambiente e la sostenibilità sono sempre stati molto importanti [per noi]. Ci sono voluti tre anni solo per trovare la giusta colla”, ha detto dichiarato il vice presidente dello sviluppo prodotti di Carlsberg, Myriam Shingleton. L’adesivo è stato progettato per resistere a un preciso intervallo di temperature, lo stoccaggio, il trasporto e la refrigerazione domestica: le lattine rimarranno assieme fino al momento della consumazione, quando basterà una leggerà trazione laterale per staccarne una dal gruppo.

La dott.ssa Sue Kinsey, responsabile della politica antinquinamento presso la Marine Conservation Society, ha dichiarato: “Questo è uno sviluppo interessante che aiuterà a ridurre la quantità di plastica sulle nostre spiagge e nei nostri mari. Qualsiasi misura presa per fermare il flusso di materie plastiche verso i nostri oceani deve essere accolta favorevolmente”.

Per il momento le nuove confezioni “Snap pack” saranno disponibili solo in alcune filiali Tesco nel Regno Unito e quindi in Norvegia. Ma l’idea è di portare l’iniziativa su scala globale. Il progetto fa in realtà parte di una serie di nuove misure che il produttore danese ha introdotto per rendere la sua birra più sostenibile:  tra cui l’uso di energie rinnovabili e l’impiego di inchiostri eco-compatibili.

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