Animali

Capri, recuperata la carcassa della balena di 12 metri: ora si indaga sulle cause della morte

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Le immagini dall’alto della rimozione del cetaceo morto due giorni fa nella piccola Cala del Rio ad Anacapri (Napoli). Cosa sarà successo all’animale?

La carcassa di un balenottero di circa 13 metri era stata avvistata due giorni fa nella piccola Cala del Rio ad Anacapri (Napoli).  L’animale è stata recuperato oggi nel corso di un’operazione di rimozione coordinata dal comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Capri Antonio Ricci, che ha visto all’opera la motovedetta Cp 829 della Guardia Costiera, il personale del servizio veterinario dell’Asl, gli esperti dell’istituto zooprofilattico e della stazione zoologica Anton Dohrn di Napoli.

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La carcassa del cetaceo sarà sottoposta a tutti gli approfondimenti scientifici, a cominciare dagli esami necroscopici, per accertare le cause della morte.

Un abitante del posto ha avvertito immediatamente Guardia Costiera e carabinieri vista anche la grossa mole del cetaceo e non sapendo se fosse ancora in vita. È arrivata la motovedetta dei carabinieri e della Capitaneria di Porto di Capri che hanno potuto solo constatare che l’enorme cetaceo era morto da diverse ore e probabilmente era arrivato ad Anacapri spinto dalle correnti. Chi l’ha notata, il fotografo Ivan Rubino, ha anche documentato con il drone l’avvistamento subito dopo aver lanciato l’allarme alla Capitaneria di Porto.

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Un caso analogo fu registrato a Ischia nel dicembre 2018 per il capodoglio Leopoldo: in quella circostanza nel suo stomaco fu trovato un consistente quantitativo di plastica. Ora si indaga su quali sono questa volte le cause della morte del cetaceo. 

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