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CAPODANNO ALLE TERME, 10 PROPOSTE PER BRINDARE AL 2018. SELEZIONE QUALITÀ PREZZO

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Roma. Cosa fare a Capodanno? Sempre più italiani ogni anno se lo chiedono. Che sia solo qualche giorno o una settimana, in occasione delle feste sempre più italiani si affidano all’effetto relax garantito delle terme.

Ma dove andare?

Che ci si sposti dal sud o dal nord o che si viva nel centro Italia, ecco qualche proposta per scegliere il posto perfetto. Una selezione di 10 luoghi magici fatta sulla base di una nostra verifica di rapporto qualità – prezzo, che renderà più piacevoli le vostre vacanze senza ritrovarsi con il portafogli vuoto e insoddisfatti.

Per chi è di Roma e non vuole fare tanta strada, bastano 50 minuti per raggiungere il primo di questi luoghi. Nel Comune di Canale Monterano e a due passi dal Lago di Bracciano, si potrà scoprire l’oasi delle Terme di Stigliano. Un parco su una verde distesa di colline, lontano al traffico e dai rumori frenetici della città. Cinque fonti termali  con acque tra i 36 e i 56 gradi, che tracciano un percorso all’insegna del benessere e della natura tra distese di pini, bambù giganti e una ricca fauna.

Sempre nei dintorni della Capitale, il centro QC Termeroma. Una rifugio a 5 stelle per fuggire dai pensieri e godersi anche solo una giornata di meritato relax, collocato nel paradiso del parco naturale di Traiano, a pochi chilometri dall’Aeroporto di Fiumicino. Un percorso nei sotterranei degli storici edifici romani, tra idromassaggi con vasche anche all’aperto, saune, biosaune, bagni turchi, docce emozionali, dove lo stress diventa solo un lontano ricordo.

QC Termeroma, Fiumicino (Roma)

E se la Roma del “salus per aquam” rappresenta da sempre la capitale del benessere, la vicina Viterbo non si lascia intimidire. Con le sue famose Terme dei Papi, famose nell’antichità come oggi e il cui nome deriva dai numerosi pontefici che ne fecero meta preferita. Un luogo di pace, citato nell’inferno dantesco e disegnato dal maestro Michelangelo, dove le acque raggiungono temperature anche sopra i 60°, perfette per la cura degli inestetismi e delle patologie della pelle. Un luogo però tanto storico quanto costoso, che in compenso mette al servizio del cliente un’organizzazione cum laude.

E ancora a Viterbo, le terme Pianeta Benessere dell’Hotel Salus, che offre un centro ad hoc per dare sollievo all’apparato respiratorio, articolare e cutaneo.

Per chi preferisce la zona di Frosinone, ecco le rinomate Terme di Pompeo, nel comune di Ferentino.  Queste terme storiche, risalenti al 1854, sono famose per le loro acque, un vero toccasana per le patologie legate all’apparato otorino-laringoiatrico, circolatorio, dermatologico, respiratorio e genitale. Insomma, qualsiasi cosa si voglia curare o prevenire, un soggiorno in questa oasi termale non può che essere una scelta azzeccata. Le acque sgorgano ad una temperatura fissa di 18°, con cui ci si può anche dissetare alla sorgente e a cui si accede comodamente dalla propria stanza hotel dopo un breve corridoio interno.

Per chi vuole uscire dai confini del Lazio e avventurarsi in nuove scoperte, può scegliere i paradisi termali della Toscana.

Al primo posto, le Terme di Bagno Vignoni nella Val d’Orcia, in provincia di Siena, che mescolano storia e natura. Un borgo medievale voluto da Lorenzo il Magnifico che vi curava i forti dolori reumatici. A fare da simbolo è l’enorme vasca di acqua termale che occupa quasi tutta la piazza principale del paese e per la notte di Capodanno viene incendiato dai fuochi pirotecnici.

Bagno Vignoni, vasca termale al centro della piazza

Dei tre stabilimenti che usano le acque termali di Bagno Vignoni, primeggia l’Hotel Posta Marcucci nel rapporto qualità prezzo che fa scattare il “tutto pieno” molto in fretta. Spesa contenuta, ma grande relax, nella sua grande piscina all’aperto che si affaccia sulla Rocca di Tentennano. Quelle di Bagno Vignoni sono le acque più calde della Toscana, con temperature costanti di 52°, che garantiscono un effetto rilassante su corpo e psiche, persino sotto la neve. Una meta prediletta soprattutto per le donne che vogliono risolvere il problema della cellulite. E a soli 100 metri dal Marcucci, l’Adler Thermae che sfrutta le stesse acque, mettendo a disposizione un percorso personalizzato in base alle proprie esigenze dove cura e coccole diventano una cosa sola, ma decisamente più costose del concorrente toscano.

Bagno Vignoni, Adler Thermae

Sempre in Toscana, il Fonteverde Tuscan Resort & Spa, 5 stelle in tutti i sensi. Sfrutta le acque delle Terme di San Casciano dei Bagni  e si trova cuore del comune toscano. Con le sue 42 sorgenti termali, è un Resort indimenticabile, anche per il nostro portafogli che sarà decisamente alleggerito.  Per risparmiare qualcosa e provare il benessere firmato Fonteverde, si può scegliere l’ingresso giornaliero alle Terme, soggiornando in un più economico alloggio nella zona.

Altra meta ambita della provincia senese è Rapolano con le sue terme a pochi passi dal centro abitato. E se queste acque termali riuscirono a risanare la ferita celebre di Garibaldi in Aspromonte, che altro dire sull’effetto benefico di questo luogo?

Se ci si sposta tra le province di Lucca e Pistoia, non si può non restare affascinati da Monsummano Terme, a due passi dalla più nota Montecatini. Indimenticabile la poetica Grotta Giusti, scoperta per caso a metà dell’800, nel terreno del padre di Giuseppe Giusti, celebre poeta toscano. Le acque di queste terme hanno dato benessere nel tempo a personaggi come Verdi e lo stesso Garibaldi, e ora sono pronte per far rilassare chiunque scelga questa meta da sogno.

Monsummano Terme, Grotta Giusti

Per ultima, non certo per importanza, Montecatini Terme. Le sue acque sono tra le più rinomate in Italia e con la loro fama hanno trasformato il paese in un perfetto mix tra relax, shopping e sport.

Insomma, per rigenerare corpo e mente non serve andare molto lontano e nemmeno mandare il conto in rosso. Le acque termali sono il posto perfetto per brindare al 2018.

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