Home Attualità Clima Il capo della Banca Mondiale (e amico di Trump) nega il cambiamento...

Il capo della Banca Mondiale (e amico di Trump) nega il cambiamento climatico. Poi si scusa ma dice: “Non mi dimetto”

capo banca mondiale negazionismo climatico

Durante un evento gli era stato chiesto cosa pensasse del ruolo dell’essere umano nei cambiamenti climatici e lui aveva risposto: “Non so nemmeno se è vero, non sono uno scienziato”. 

Il capo della Banca Mondiale David Malpass è nell’occhio del ciclone dopo aver dichiarato pubblicamente di non essere certo che i cambiamenti climatici siano causati prevalentemente dall’essere umano come affermato dalla comunità scientifica. Lo aveva fatto durante un evento martedì scorso che aveva fatto arrabbiare diversi attivisti per il clima e politici (tra cui il presidente degli Stati Uniti Joe Biden).

A domanda specifica sui cambiamenti climatici Malpass aveva prima tentato di evitare la risposta per poi affermare che non era possibile dire con certezza che i cambiamenti climatici siano causati dall’utilizzo di combustibili fossili.

Malpass nega il cambiamento climatico ma poi rettifica: “Non mi sono spiegato”

Queste dichiarazioni avevano fatto arrabbiare alcune ong ambientaliste che ne avevano chiesto le dimissioni. Ma nonostante il capo della World Bank abbia chiesto scusa per le sue parole, ha anche sottolineato che non intende dimettersi.

Durante un’intervista alla CNN, rispondendo alla domanda se lui fosse o meno un negazionista dei cambiamenti climatici, Malpass ha detto: “No, non lo sono, e non conosco le motivazioni politiche che stanno dietro il negazionismo. È chiaro che le emissioni di gas serra provengono da fonti artificiali, inclusi combustibili fossili e metano utilizzati nell’agricoltura e nell’industria. E noi stiamo lavorando per cambiare le cose”.

E allora perché a quell’evento aveva risposto in quel modo? “Non lo so”, è stata la risposta di Malpass che poi ha aggiunto: “Non sono sempre bravo a trasmettere il messaggio esatto che vorrei arrivasse”. 

L’ira di Biden: “Condanniamo le parole di Malpass”

Ma le scuse di Malpass non sono bastate alla Casa Bianca. Joe Biden ha deciso di far intervenire il suo portavoce che durante una conferenza stampa ha affermato: “Non siamo d’accordo con i commenti del presidente Malpass. Ci aspettiamo che la Banca mondiale sia un leader globale nell’ambizione e mobilitazione climatica, oltre a un aumento significativo dei finanziamenti per i paesi in via di sviluppo… Condanniamo le parole del presidente”.

Parole importanti se si considera che, secondo una convenzione storica, il numero uno della Banca Mondiale viene nominato dal presidente degli Stati Uniti. Così fu per Malpass che fu messo lì dall’ex capo della Casa Bianca Donald Trump, un altro che di negazionismo climatico se ne intende.

Voci sul presunto negazionismo climatico di Malpass giravano da tempo tra gli addetti ai lavori, ben prima dell’uscita infelice della scorsa settimana. Per questo c’è da aspettarsi che i gruppi di potere che gravitano intorno alla Banca Mondiale non faranno passare liscia a Malpass la sua dichiarazione e faranno ulteriori pressioni affinché si dimetta nelle prossime settimane.

Previous articlePapa Francesco: “La Terra brucia, bisogna cambiare stili di vita non sostenibili”
Next articleMaltempo in Campania, strade come fiumi a Napoli e provincia. Situazione critica nel casertano. Il Video