Canopi, devastazione ambientale e culturale raccontata in 8 immagini

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“Credo che l’arte e la cultura possano essere le soluzioni per cercare di fronteggiare un problema che è gravissimo e complesso”, Michele Lazzaro racconta a TeleAmbiente la sua mostra fotografica Canopi.

Michele Lazzaro, visionario e luminare della pubblicità, per la prima volta si svela attraverso il suo occhio fotografico, in una mostra che indaga la devastazione ambientale e culturale che stiamo vivendo.

La mostra “Canopi”, è composta da otto immagini, d’ispirazione etrusca, stampate in formato gigante. Il vaso cinerario etrusco era composto dal coperchio modellato a testa umana che ricordava ai vivi la fisionomia dei loro cari defunti, che vivevano così, una seconda vita nell’al di là. La parte sottostante era invece destinata a contenere le loro ceneri.

I canopi, otto immagini con le quali Lazzaro mette in discussione il nostro essere, e i timori che ci poniamo nell’indagine di noi stessi. Dopo il successo di Firenze, l’autore racconta a TeleAmbiente come è nata la mostra e quali saranno le prossime tappe.

“Dopo tante collaborazioni con fotografi importanti, anche di fama internazionale, ho deciso di impugnare io la macchina fotografica qualche anno fa, per esprimere il mio punto di vista. – ci spiega Michele – L’idea dei Canopi si sviluppa attraverso otto immagini, utilizzando bottiglie di plastica che ho raccolto personalmente sulla spiaggia. Credo che l’arte e la cultura possano essere le soluzioni per cercare di fronteggiare un problema che è gravissimo e complesso. Onestamente dico che il passo verso la demagogia è vicino: ci troviamo in un terreno molto scivoloso. Ciò non toglie che non si possa fare un atto di denuncia”.

Attraverso i miei Canopi ho voluto lanciare l’ennesimo grido d’allarme per una situazione ambientale che è veramente diventata molto grave e di cui abbiamo davanti agli occhi le conseguenze. – aggiunge Michele – Le persone che hanno visto queste immagini hanno avuto quasi tutte la stessa sensazione di inquietudine perché sono immagini molto impattanti. Il feedback che ho avuto era esattamente quello che volevo”.

Prossime tappe mostra fotografica Canopi

“L’idea è quella di veicolare la mostra nelle maggiori città italiane, tra cui Roma. C’è stata una manifestazione di interesse da parte del comune di Bologna. Poi Milano e probabilmente Palermo. Sono stato anche contattato da una galleria molto bella ed importante di Berlino, dove mi farebbe davvero piacere esporre”.

 

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