Cannabis, finalmente legale in una nazione europea

Il Lussemburgo sarà il primo stato europeo a legalizzare la cannabis per uso ricreativo. Il governo del piccolo stato centroeuropeo ha anche proposto agli altri stati europei di alleggerire le leggi sulla produzione e il consumo di cannabis.

Il Lussemburgo ha iniziato l’iter per la legalizzazione della cannabis a scopo ricreativo, diventando di fatto il primo stato europeo a consentire la vendita e il consumo di droghe leggere – in Olanda è materialmente vietata la vendita e il consumo, tranne in aree apposite.

Le nostre politiche sulle droghe negli ultimi 50 anni semplicemente non hanno funzionato“, spiega il vice Primo Ministro del Lussemburgo Etienne Schneider. “Proibire le droghe leggere le ha rese solo più interessanti agli occhi dei più giovani…spero che anche l’Europa avrà una mente più aperta verso la cannabis“.

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I cittadini con più di 18 anni potranno comprare droghe a uso ricreativo entro due anni. Lo stato regolerà la produzione e la distribuzione attraverso un ente creata appositamente.

L’iter del decreto dovrebbe partire verso la fine dell’anno, quando verranno rivelati anche dettagli più chiari su quali tipi di cannabis saranno in vendita e il livello di tassazione a cui verranno imposti.

Schneider ha spiegato che la legge includerà anche un divieto per i non residenti, che non potranno comprare droghe nel paese, per dissuadere il cosiddetto “turismo per droga“. Sarà vietata anche la coltivazione a casa, anche per uso personale.

I minori tra i 12 e i 17 anni non verranno incriminati se trovati in possesso di 5 grammi o meno di droghe leggere, ma quelli che invece verranno scoperti con quantità maggiori subiranno pene severe.

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Schneider spera che l’esempio del Lussemburgo verrà seguito anche da altre nazioni della Comunità Europea.

Se il decreto verrà approvato, il Lussemburgo si unirà al Canada e a 11 Stati USA che consentono l’uso di cannabis per un uso oltre quello medico e scientifico.

 

Lo stato centroeuropeo ha già legalizzato l’uso di cannabis a scopo medico e decriminalizzato il possesso di piccole quantità a suo medico, ma attualmente l’acquisto, la vendita e la produzione restano illegali.

Il Canada è stato il secondo stato al mondo a creare un mercato legale nazionale della marijuana, dopo l’Uruguay.

I canadesi possono ordinare marijuana e prodotti derivato online su siti gestiti dalle province o da rivenditori privati autorizzati.Il prodotto viene poi consegnato agli acquirenti per posta.

In Olanda, il paese più spesso a cui si pensa quando si parla di “droghe legali”, in realtà il possesso, l’uso a scopo ricreativo e la vendita sono tecnicamente illegali. Lo stato però ha una “politica di tolleranza” o gedoogbeleid verso l’uso a scopo ricreativo, che viene quindi tollerato, sempre però secondo alcuni limiti.

In Italia la situazione resta confusa e in constante evoluzione. Mentre è chiaro a tutti che la cannabis non sarà mai del tutto legale nel nostro paese, c’erano stati degli spiragli sulla possibilità della vendita di prodotti a base di cannabis, che aveva consentito l’apertura di negozi specializzati.

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Al momento però la legge è stata rimessa in discussione e siamo ancora in attesa di una pronunciazione definitiva, sia in senso positivo o negativo.

 

 

 

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