In questo numero del Tg Ambiente, realizzato in collaborazione con Italpress: 1) Il cambiamento climatico spaventa gli italiani; 2) E.on, servizi e progetti per la sostenibilità; 3) Sicilia e Malta insieme per le Aree marine protette; 4) Al via “FreeCO2”, imprese vitivinicole più sostenibili

 

In questo numero del Tg Ambiente, realizzato in collaborazione con Italpress:

1) Il cambiamento climatico spaventa gli italiani: Gli italiani sono i più preoccupati in Europa in merito alle conseguenze che l’effetto serra può produrre sulle generazioni future. È quanto emerge dal rapporto “Gli italiani e il mutamento climatico: un barometro eco-sociale”, curato da Maurizio Ferrera, professore ordinario di Scienza politica all’Università Statale di Milano, e promosso dalla Fondazione Lottomatica.

2) E.on, servizi e progetti per la sostenibilità: Rendere l’Italia più verde e più sostenibile significa promuovere progetti e iniziative concrete. Supportare la transizione energetica del Paese è possibile attraverso servizi e progetti in grado di generare un impatto positivo sull’ambiente e le comunità. A parlarne, in un’intervista all’Italpress, è Daniela Leotta, Chief Digital and Innovation Officer di E.on in Italia.

3) Sicilia e Malta insieme per le Aree marine protette: Contribuire a proteggere e salvaguardare la biodiversità marina e terrestre delle Aree Marine Protette di Sicilia e Malta attraverso la creazione di sistemi e servizi per la protezione e il ripristino della biodiversità transfrontaliera. Questo l’obiettivo del progetto “AMPPA – Aree Marine Protette e Pesca Artigianale Gestione integrata attraverso la sensibilizzazione ed educazione ambientale”.

4) Al via “FreeCO2”, imprese vitivinicole più sostenibili: Creare una piattaforma che consenta ai produttori vitivinicoli di monitorare l’abbattimento della Co2. E’ l’obiettivo del progetto “FreeCO2”, frutto del protocollo siglato da Università di Palermo e Topnetwork, e cofinanziato dal Mise, nell’ambito dei fondi Pnrr. Ne hanno parlato all’Italpress Massimo Midiri, rettore dell’Università di Palermo, e Franco Celletti, amministratore delegato di Topnetwork.