Cambiamenti climatici. Scioglimento dei ghiacciai, innalzamento del livello dei mari, frane, alluvioni, riscaldamento globale, peggioramento della qualità dell’aria.

Sono alcuni degli effetti più conosciuti dei cambiamenti climatici.

Ma a pagare il conto non è solo il nostro pianeta, anche l’uomo è vittima di ansia, stress, depressione, persino rabbia.

I cambiamenti climatici influiscono anche sulla mente, avverte la Australian Psychological Society, pubblicando una guida con cinque passi per far fronte al ‘Climate Change Distress‘.

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Per prima cosa – consigliano gli esperti – è “pensare a se stessi e prendersi del tempo per il relax”, nel senso che non bisogna esagerare nel ricercare notizie sui danni all’ambiente.

“Avere un flusso continuo di informazioni non risolve il problema dei cambiamenti climatici – si legge nella guida e allo stesso tempo esporsi a questa fonte di stress costantemente può avere effetti psicologici pesanti”.

Altro consiglio, è quello di ‘fare rete’, andando alla ricerca di altre persone che hanno a cuore il problema.

Essere ascoltati e ascoltare preoccupazioni simili da altre persone – spiega al sito Sciencealert Carol Ride, fondatrice di Psychology for a Safe Climate e uno degli autori della guida – legittima i nostri sentimenti e libera energie per passare all’azione”.

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Fatto questo, è il momento di ‘passare all’azione‘.

“Compiere azioni significative può combattere la sensazione di impotenza – spiega la psicologa Wendy Greenspun – le persone coinvolte nell’attivismo sopportano molto meglio di alcuni scienziati che non discutono le proprie emozioni con i colleghi”.

Bisogna concentrarsi più su ciò che si può fare, evitando di giudicarsi troppo duramente se le circostanze forzano ad avere comportamenti ‘inquinanti’.

“Bisogna concentrare l’attenzione su azioni e comportamenti che si possono controllare”.

L’ultimo consiglio è quello di non perdere la speranza: “in questo senso può essere d’aiuto controbilanciare le informazioni negative con storie di coraggio e cambiamento positivo”.

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