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I cambiamenti climatici non sono solo un problema ambientale ma anche di sicurezza

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L’emergenza climatica che stiamo vivendo non è solo un problema ambientale.

I cambiamenti climatici sono anche una sfida per la sicurezza internazionale.

Gli Stati Uniti già nella Strategia di Sicurezza Nazionale (NSS) del 1994, avevano identificato nel riscaldamento globale un problema di sicurezza.

Nella Strategia del 2017, il cambiamento climatico è stato definito una “minaccia immediata e crescente alla sicurezza nazionale”.

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In Italia, il Libro bianco della Difesa del 2015 identificava il cambiamento climatico come uno di molti fattori di instabilità globale.

In nessuno dei due Paesi però, questo allarme si è trasformato in azioni concrete per contrastarne gli effetti.

Secondo Pavel Kabat, scienziato a capo dell’Organizzazione meteorologica mondiale, “i cambiamenti climatici impattano sulla sicurezza in maniera trasversale: i problemi ambientali riducono i risultati ottenuti in termini di nutrizione e di accesso al cibo; accrescono il rischio di incendi violenti ed esacerbano le sfide riguardo la qualità dell’aria; aumentano i potenziali conflitti per l’acqua e generano maggiori spostamenti interni e migrazioni». In altre parole, i cambiamenti climatici dovranno essere affrontati «sempre più come una minaccia alla sicurezza nazionale”.

Secondo i vertici militari USA, a causa del cambiamento climatico e di eventi atmosferici estremi via via più frequenti, nel prossimo futuro aumenteranno i disordini a livello internazionale, con un numero più elevato di tumulti popolari e conflitti a livello regionale, anche in regioni del globo considerate strategiche per gli interessi americani.

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Nel documento del Pentagono, “Report on Effects of a Changing Climate to the Department of Defense”, su 79 infrastrutture militari statunitensi, 53 corrono il rischio di subire inondazioni ricorrenti, 43 hanno problemi per la siccità, 36 sono esposte a incendi, sei sono in fase di desertificazione e uno rischia di crollare a causa dello scioglimento del permafrost.

Appare ancor più evidente che la prima cosa da fare per contrastare gli effetti del cambiamento climatico è avere una reale consapevolezza del rischio che permette una corretta attuazione di politiche (anche a livello personale) di mitigazione.

 

Photo by Hermes Rivera on Unsplash

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