Attualità

Cambiamenti climatici, a Napoli il 3 marzo Summit in difesa del clima

Condividi

Cambiamenti climatici. “La sopravvivenza della vita sul pianeta è in pericolo, lo testimonia il collasso degli ecosistemi che stiamo subendo a causa dell’attuale modello di sviluppo”.

Di questo discuteranno i Rappresentati de movimenti ambientalisti di tutto il Mezzogiorno ed esponenti dei comitati No Tap in Puglia, No Triv, No Muos, No Grandi Navi a Venezia e il popolo dei No Tav, attesi a Napoli al Maschio Angioino domenica 3 marzo per l’Assemblea Nazionale per il clima e la difesa dell’ambiente dalla speculazione e dall’inganno.

Clima, sciopero globale il 15 marzo per fermare il cambiamento climatico

“Il percorso – spiegano gli attivisti – è iniziato lo scorso autunno a Venezia, poi proseguito in Val di Susa e a Roma, e porterà alla manifestazione nazionale del 23 marzo. I comitati, le associazioni, i movimenti riuniti in questo percorso fanno parte di un ampio movimento globale di opposizione al cambiamento climatico che riconduce le cause del surriscaldamento globale, della desertificazione e del biocidio ad una matrice comune: speculazione scellerata sui territori, mancato rispetto della biodiversità, produzione intensiva che guarda a profitti veloci, sfruttamento diffuso di risorse e persone”.

Clima, Mattarella: “Non c’è sviluppo economico senza cura dell’ambiente”

A Napoli – annunciano infine gli organizzatori – si denunceranno le responsabilità del governo in carica rispetto a questi temi, di chi, nonostante le promesse, ha svenduto se stesso e l’intero Sud Italia per un accordo contrattuale a trazione leghista.

(Visited 122 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago