La Cina aumenterà il sostegno finanziario per mitigare cambiamenti climatici

Cambiamenti climatici. “La Cina accelererà l’elaborazione di politiche di finanziamento correlate per affrontare i cambiamenti climatici e svelare gli standard nazionali in questo campo. Dovrebbero essere profusi sforzi per lanciare zone pilota di finanziamento sul clima locale e guidare i governi locali a esplorare percorsi e modalita’ di sviluppo su misura per affrontare le questioni climatiche chiave”.

A dirlo, Li Gao, funzionario del ministero dell’Ecologia e dell’ambiente nel corso di un forum sulla
finanza verde, auspicando anche un rafforzamento della cooperazione internazionale per promuovere l’attuazione di progetti all’estero nel rispetto del clima.

Come ricorda l’agenzia di stampa cinese “Xinhua”, la Cina, nel dicembre del  ha introdotto un meccanismo di mercato per controllare le emissioni di anidride carbonica.

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Gli standard ambientali dei veicoli a motore in Cina sono stati migliorati negli ultimi cinque anni: dal 2013 al 2018, le emissioni di inquinanti in Cina sono diminuite dell’11,1 per cento, mentre il numero di autoveicoli è aumentato del 32,7 per cento.

La Cina, secondo un rapporto pubblicato dal Ministero dell’Ecologia e dell’Ambiente, è la più grande casa produttrice e mercato di veicoli al mondo da dieci anni consecutivi e le sostanze inquinanti dei veicoli a motore sono diventate le principali fonti di inquinamento atmosferico.

Le stime preliminari del ministero hanno mostrato che la quantità totale di inquinanti nel 2018 è stata di 40,65 milioni di tonnellate e che le automobili vi hanno contribuito in maggior misura.

Dal 2013, il paese ha intensificato gli sforzi per controllare l’inquinamento attraverso il miglioramento degli standard di emissione, lo sviluppo di veicoli a nuova energia (Nev) e l’adeguamento della struttura dei trasporti.

Nei primi otto mesi del 2019, le vendite di veicoli di nuova energia (Nev) sono state pari a 793 mila unità, un aumento del 32 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso (secondo i dati dell’Associazione cinese dei produttori di automobili Caam).

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Le vendite, tuttavia, hanno registrato a luglio il primo declino su base annua, del 4,7 per cento, e sono diminuite ad agosto per il secondo mese consecutivo, scendendo del 15,8 per cento su base annua, a 85 mila unità.

I dati Caam hanno anche mostrato che le vendite di automobili il mese scorso sono diminuite del 6,9 per cento rispetto a un anno fa, scendendo a 1,96 milioni di unità.

Le vendite di auto nel periodo gennaio-agosto sono state inferiori dell’undici per cento rispetto allo stesso periodo del 2018.

Le autorità cinesi hanno annunciato che le agevolazioni fiscali sugli acquisti di veicoli Nev continueranno fino al 2020 per sostenere lo sviluppo verde.

Secondo una dichiarazione congiunta emessa dal ministero delle Finanze e dall’Amministrazione delle imposte statali dal primo gennaio 2018 al 31 dicembre 2020 questi veicoli godranno dell’esenzione della tassa di acquisto.

Il governo ha inoltre incoraggiato le case automobilistiche a costruire più impianti di produzione e a migliorare la tecnologia; inoltre, all’inizio di questo mese ha annunciato misure per incrementare le vendite, come il divieto per le amministrazioni locali di imporre un limite all’uso di Nev.

Nei primi quattro mesi dell’anno, la Cina ha registrato una forte crescita delle vendite di veicoli a
nuova energia con 360 mila vendite, in aumento del 59,8 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

 

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