Cambiamenti climatici, ecco cosa ha detto Giorgia Meloni alla COP28 di Dubai

Nei primi giorni della COP28 in corso a Dubai la premier Giorgia Meloni ha dato l’indirizzo politico dell’Italia alla Conferenza dell’Onu sul clima

Nel corso della COP28 i leader mondiali sono chiamati a offrire un indirizzo politico nei primi giorni di negoziati. Per l’Italia ha partecipato la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni che, nel suo intervento alla plenaria del 2 dicembre scorso, ha parlato di un ambientalismo estremista da evitare e dell’impegno italiano in Africa sul fronte climatico.

La premier italiana ha ribadito la volontà del nostro Paese di lavorare per la riduzione delle emissioni, ma con un approccio che ha definito “pragmatico e privo di inutili radicalismi”.

Per questo Meloni ha annunciato che l’Italia parteciperà al fondo Loss&Damage, la cui operatività è stata approvata durante il primo giorno della Conferenza dell’Onu sul clima, con centro milioni di euro.

Si tratta di una delle cifre più alte messe sul piatto fino a questo momento. Sul fronte di sostegno all’Africa, Giorgia Meloni ha inoltre annunciato l’impegno dell’Italia nel destinare una quota significativa del suo fondo per il clima ai Pasi più vulnerabili dell’Africa.

Questo impegno, ha chiarito, “non segue un approccio caritativo, ma mira a mettere l’Africa in condizione di competere ad armi pari, consentendole di crescere e prosperare grazie alle sue risorse, attraverso una cooperazione tra pari, lontana da approcci paternalistici e predatori”.

A commentare l’intervento della Meloni a Dubai sono intervenuti a Rapporto Mondo (il programma di TeleAmbiente scritto e condotto da Mario Messina e Bianca Damato) Andrea Ghianda di ECCO Climate, il think tank italiano sul clima e Sergio Ferraris, caporedattore di Ecofuturo Magazine.