Caldo, i condizionatori d’estate impatteranno fino alla metà sulle bollette

Una vera e propria stangata per le tasche delle famiglie, ma anche un danno ambientale a causa delle emissioni: alcuni accorgimenti per ridurne significativamente l’impatto.

Con il solstizio, l’estate è iniziata ufficialmente, anche se già da qualche giorno su tutta Italia è arrivato il caldo, con temperature massime ben oltre i 30°C. E inevitabilmente, chi può, accende i condizionatori. Ma va ricordato che si tratta di elettrodomestici tra i più energivori, che hanno un impatto sull’ambiente come sulle bollette. Selectra, servizio che confronta prezzi e tariffe dei principali fornitori di luce, gas e Internet, ha rilevato in un sondaggio che il 70% degli italiani utilizza condizionatori a parete e infine ha stimato i potenziali costi della climatizzazione. Ma quanto pesano i condizionatori in bolletta? Quanto spenderanno gli italiani per rinfrescare la propria casa?

Per quanto riguarda i condizionatori, a seconda delle classi energetiche e della potenza, per una famiglia media il loro utilizzo può impattare dal 26% fino al 50% dell’importo totale delle bollette. Il dato è riferito all’utilizzo di condizionatori a parete per una media di sei ore al giorno. Più contenuto, invece, l’impatto stimato sulle bollette in caso di utilizzo di deumidificatori o ventilatori, rispettivamente intorno al 20% e al 5%.

Tra le abitudini degli italiani che utilizzano i condizionatori, ce ne sono alcune non proprio virtuose. Almeno il 20% degli intervistati sceglie di impostarli a temperature al di sotto dei 21°C, che comportano un notevole dispendio di energia, vere e proprie stangate in bolletta e grandi emissioni di gas climalteranti.

Secondo Selectra, ci sono piccoli accorgimenti per un utilizzo efficiente dei condizionatori: per evitare di spendere troppo e di generare emissioni di CO2 eccessive, è consigliato scegliere un elettrodomestico di classe energetica elevata, con sistema di controllo inverter, scegliendo le modalità giuste come dry o sleep nelle ore notturne, isolando bene le stanze nelle ore calde e impostando la temperatura interna tra i 4°C e i 7°C in meno rispetto a quella esterna. Oltre, ovviamente, al ricorso ad una corretta manutenzione, con pulizia dei filtri da effettuare almeno una volta all’anno, all’inizio dell’estate.