Tra i nostri buoni propositi per questo 2022 c’è quello di continuare ad informare in maniera veritiera e corretta su tutto ciò che riguarda l’ambiente. Buon anno a tutti!

Si è concluso il 2021, un anno difficile e purtroppo ancora segnato dall’emergenza sanitaria, ma un anno che ci ha dato modo di riflettere e di capire quanto le nostre azioni siano fondamentali per cambiare le sorti del nostro pianeta.

Il 2021, per chi ancora ne avesse bisogno, è stata la prova eclatante dell’esistenza del cambiamento climatico. Dagli incendi che hanno devastato i paesi del bacino mediterraneo, California, Australia e Siberia, alle alluvioni che hanno obbligato sott’acqua la Germania, oltre alle ondate di calore che hanno arso il Canada.

Secondo il  rapporto diffuso dalla ong britannica Christian Aid, nel 2021 gli eventi estremi causati dalla crisi climatica sono stati ancora più disastrosi rispetto al 2020: oltre mille vittime (almeno 1.075 per la precisione), più di 1,3 milioni di sfollati e danni totali per almeno 170 miliardi di dollari (oltre 150 miliardi di euro).

Clima, nel 2021 oltre mille vittime e danni per oltre 150 miliardi di euro

Ma il 2021 è stato anche l’anno della conferenza sul clima a Glasgow, la Cop26, con una pre-Cop che ha visto l’Italia protagonista. Nonostante i risultati ottenuti non abbiano soddisfatto le aspettative, le nazioni del mondo sono riuscite a dialogare sul tema della difesa dell’ambiente e del contrasto al climate change, diventando temi e prime pagine sui principali media nazionali.

Dal Pnrr alla Cop26, il 2021 è stato l’anno della transizione ecologica

L’ambiente al centro è da 30 anni la nostra missione. Nel 2021, infatti, abbiamo raggiunto un importante traguardo: i nostri primi 30 anni di informazione. Ma la strada è ancora lunga. Il cambiamento climatico rimane in Italia ancora un tema su cui si fa molta disinformazione. Come certifica il rapporto dell’Italian Digital Media Observatory (Idmo) di novembre, la crisi del clima a novembre si attesta sul podio degli argomenti su cui proliferano le fake news. Dopo le bufale sulla pandemia, seguono notizie false di politica e poi, appunto, quelle sul clima.

Cambiamento climatico sul podio della disinformazione in Italia, i dati Idmo

Tra i nostri buoni propositi per questo 2022 c’è quello di continuare ad informare in maniera veritiera e corretta su tutto ciò che riguarda l’ambiente, fornendo dati, testimonianze e raccontando di chi già da tempo propone soluzioni, azioni concrete, ma anche chi si affaccia da poco su questa panorama o cerca di capire perché è così urgente intervenire ora.

Ecco perché, rinnovandoci e rivedendo la nostra informazione, il nostro buono proposito e obiettivo per questo nuovo anno è quello di raggiungere sempre più persone e target differenti. Ma anche ascoltare proposte e consigli da chi già ci segue o vuole cominciare a farlo. Noi siamo a vostra completa disposizione perché siamo certi che l’unione fa la forza e che solo insieme possiamo crescere e rendere la nostra informazione migliore. Se il nostro motto è “Informiamo per un mondo sostenibile”, vogliamo aggiungere “Informiamo per un mondo sostenibile…ma abbiamo bisogno di voi“.

Ambiente, ecco le buone notizie per il nostro Pianeta del 2021

Un augurio da tutta la redazione di TeleAmbiente, sperando che questo 2022 possa regalarci gioie, emozioni e traguardi.

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