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Brasile, spaventoso fiume di fango: 50 morti e migliaia di sfollati VIDEO

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La tempesta di pioggia e le successive inondazioni che hanno colpito il Brasile nei giorni scorsi hanno causato circa 50 morti e decine di migliaia di sfollati, mentre ad un anno dalla strage di Brumadinho un’altra diga rischia di crollare.


Ennesima strage causata dal un clima ormai fuori controllo. Questa volta in Brasile, dove almeno 46 persone sono morte  e oltre 25.000 sono state sfollate a causa delle alluvioni diffuse a seguito di tempeste e forti piogge che hanno spazzato il sud-est del paese.

La maggior parte delle morti sono avvenute nello stato di Minas Gerais, in particolare nella capitale Belo Horizonte, che ha avuto la più grande quantità di pioggia caduta in 24 ore da 110 anni a questa parte, secondo il quotidiano O’ Globo.

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Secondo le autorità locali di Minas Gerais 37 persone sono morte, mentre più di 17.000 sono stati sfollati o evacuati dalle loro case. Altre 25 persone risultano al momento disperse.

Nello stato costiero dell’Espirito Santo, nove persone sono morte, oltre 8.000 sono state sfollate o evacuate e tre persone sono disperse.

Questa letale ondata di fango arriva esattamente un anno dopo il crollo provocato dalla pioggia di una diga nella città di Brumadinho, anch’essa nello stato di Minas Gerais, che ha ucciso oltre 250 persone in uno dei peggiori disastri minerari del mondo.

E proprio a un anno dal disastro di Brumadinho un’altra diga è a rischio a causa delle forti piogge.

La Vale, la più grande compagnia mineraria del paese, ancora sotto inchiesta per la strage dell’anno scorso, ha alzato il livello di guardia per la diga di Gongo Soco, sempre nello stato di Minas Gerais.

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“A seguito di piogge insolitamente intense, Vale ha rafforzato il numero di squadre sul campo in attesa di eventuali emergenze”, ha dichiarato un portavoce della Vale, aggiungendo che la diga è stata portata dal livello di guardia 1 al livello 2“.

La diga è sicura e protetta, ha detto Vale, ma era stata messa in guardia al livello 1 a causa della sua vicinanza alla diga Sul Superior, che rimane al livello 3, il livello più critico che indica che un’esplosione della diga è “imminente o in corso”.

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Al momento non risultano altri aggiornamenti sullo stato delle due dighe a rischio.

 

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