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Brasile, il Ministro dell’Ambiente propone di approfittare del coronavirus per indebolire le norme ambientali

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In un video di un consiglio dei ministri, il ministro dell’ambiente Ricardo Salles ha suggerito di approfittare della distrazione dell’ emergenza coronavirus per indebolire la legislazione ambientale.

Il ministro dell’ambiente brasiliano Ricardo Salles ha proposto al governo di indebolire ulteriormente la legislazione ambientale ora che l’opinione pubblica è distratta dall’emergenza coronavirus; la dichiarazione del ministro è stata ripresa in un video di un consiglio dei ministri, rilasciato dalla Corte Suprema, che fa parte dell’ indagine sulla presunta interferenza del presidente Jair Bolsonaro nella nomina del nuovo capo della polizia federale.

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 I gruppi ambientalisti sostengono che il video dimostri come l’amministrazione Bolsonaro stia cercando di indebolire la protezione ambientale: “Dobbiamo fare uno sforzo ora che la copertura mediatica è calata e tutti parlano solamente del coronavirus, e fare pressione per cambiare le leggi e semplificare le norme” sostiene Salles nel video. Il ministro si lamenta delle sfide legali per cambiare i regolamenti e sostiene che il governo debba difendere questi cambiamenti e bypassare il Congresso: “Non abbiamo bisogno del Congresso. Perché con il caos attuale, non ce le faranno mai passare”.

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In risposta il Ministero dell’ambiente ha pubblicato una dichiarazione di Salles in cui il ministro si difende: “Ho sempre difeso la de-burocratizzazione e la semplificazione delle norme, in tutti i campi, con il buon senso e nei limiti della legge. La rete di queste norme insensate ostacola gli investimenti, la creazione di posti di lavoro ed uno sviluppo sostenibile”. La deforestazione è aumentata nei primi quattro mesi del 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, e gli ambientalisti attribuiscono la colpa alle politiche ambientali volute dal Presidente. Bolsonaro vuole aprire l’Amazzonia allo sviluppo economico, sostenendo sia necessario sollevare le persone dallo stato di povertà in cui vivono. Inoltre, il Presidente afferma di essere stato ingiustamente demonizzato dalla stampa e dall’opinione pubblica.

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Luiza Lima, portavoce di Greenpeace Brasil ha commentato: “Salles crede che, con le persone che muoiono in ospedale, sia un buon momento per portare avanti i suoi progetti contro l’ambiente”.

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