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Brasile, si dimette il ministro dell’Ambiente travolto dalle polemiche per l’Amazzonia e non solo. Bolsonaro lo elogia e lo ringrazia

Brasile, si è dimesso Ricardo Salles. Il ministro dell’Ambiente del governo Bolsonaro, travolto da polemiche per la politica di sfruttamento in Amazzonia e non solo, ha ricevuto però l’elogio e il ringraziamento del presidente brasiliano.

Ricardo Salles si è dimesso. Il ministro brasiliano dell’Ambiente da mesi era al centro di polemiche e da qualche tempo anche indagato per il disboscamento nell’Amazzonia. Salles, però, si è sfogato così nel presentare le proprie dimissioni: “Ho incontrato molta ostilità in questi due anni e mezzo“. E anche Jair Bolsonaro, presidente e capo dell’Esecutivo, ha elogiato il suo ormai ex ministro, rivendicando la politica di sfruttamento totale delle risorse dell’Amazzonia: “Caro Ricardo, sei parte della storia, il legame tra agricoltura e ambiente è quasi un matrimonio perfetto“.

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Da ministro dell’Ambiente, Ricardo Salles è stato spesso al centro di polemiche. Nel corso del governo Bolsonaro, il tasso di deforestazione in Amazzonia è salito a livelli esponenziali e mai visti prima, mentre negli ultimi tempi la magistratura ha iniziato a indagare su irregolarità e abusi commessi dal ministro dimissionario. La scorsa settimana, infine, la Corte Suprema del Brasile ha avviato un’inchiesta dopo la denuncia dell’ex capo della polizia federale dell’Amazzonia, che aveva accusato Salles di aver tentato di bloccare un’altra indagine, sul commercio illegale di legname.

Ricardo Salles è anche al centro di un’inchiesta della polizia federale per aver diminuito i controlli sulle esportazioni di legname da parte dell’agenzia governativa ambientale. Inoltre, all’inizio della pandemia, era stata pubblicata la registrazione di una conversazione tra Salles e Bolsonaro, in cui il ministro suggeriva al presidente di approfittare dell’attenzione mediatica sul Covid per abrogare le protezioni ambientali. Greenpeace ha spiegato che le dimissioni di Salles sono state necessarie, ma anche che queste non cambieranno la politica del governo di Bolsonaro: “Continuerà a degradare l’ambiente e a non rispettare le popolazioni indigene dell’Amazzonia“.

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Al posto di Ricardo Salles, il presidente Jair Bolsonaro ha nominato come nuovo ministro Joaquim Alvaro Pereira Leite, che dal settembre 2020 guida il segretariato del ministero per l’Amazzonia.