Cronaca

Brasile, Lula è libero. Bolsonaro: “Furfante libero ma colpevole”

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Dopo 18 mesi in prigione, l’ex presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva torna libero. Bolsonaro: ” Non diamo munizioni al furfante, che è momentaneamente libero ma carico di colpa”.

Sono intenzionato a viaggiare per l’America Latina e a combattere il lato marcio della giustizia, della polizia federale, della procura e della stampa brasiliana“. Lo ha ribadito l’ex presidente brasiliano, Luiz Inacio Lula da Silva, all’indomani del suo rilascio dal carcere.

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Essendo libero, non vedo l’ora di tornare“, ha dichiarato in un videomessaggio indirizzato ai partecipanti all’incontro a Buenso Aires del ‘Gruppo di Puebla’ tra i leader progressisti d’America latina. “Ho come obiettivo l’idea di costruire una integrazione latinoamericana molto forte”, ha aggiunto, “continuo ancora con il sogno di costruire la nostra grande America Latina“. 

L’ex presidente brasiliano  è stato liberato dopo avere trascorso più di 18 mesi in prigione. Lula era stato condannato per corruzione in due processi diversi: uno relativo allo scandalo Petrobras, la compagnia petrolifera statale brasiliana al centro di numerose attività illecite; e l’altro legato a una storia di tangenti in cui era coinvolta la compagnia di costruzione Odebrecht, al centro di indagini e inchieste in diversi paesi latinoamericani.

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Lula, 74 anni, è stato uno dei molti detenuti brasiliani a beneficiare di una importante sentenza pronunciata giovedì dalla Corte Suprema del Brasile, che ha reinterpretato una norma che imponeva ai condannati che avevano perso in appello di andare immediatamente in carcere, in attesa della sentenza definitiva.

Bolsonaro ha pubblicato su Twitter un messaggio dai toni militari nel quale invita i suoi sostenitori a non sostenere Lula. “Amanti della libertà e del bene, siamo la maggioranza. Non possiamo commettere errori. Senza un nord ed un comando, anche la migliore truppa diventa una banda che spara contro tutti, compresi gli amici. Non diamo munizioni al furfante, che è momentaneamente libero ma carico di colpa“, ha scritto Bolsonaro. 

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Lula si è sempre dichiarato innocente e negli ultimi anni erano emersi diversi dubbi sulla imparzialità dei processi per corruzione in cui era stato imputato. Lo scorso agosto  il sito di news The Intercept, fondato dal giornalista investigativo statunitense, Gleen Greenwald, aveva pubblicato un’ inchiesta che sosteneva che il processo contro Lula fosse stato pilotato per motivi politici, per impedire all’ex presidente di ricandidarsi alle elezioni presidenziali della fine del 2018 poi vinte dal radicale di destra Jair Bolsonaro (quando fu condannato, Lula era in testa nei sondaggi).

La liberazione di Lula dalla prigione potrebbe non essere definitiva, visto l’ex presidente dovrà terminare i gradi di giudizio dei processi in corso a suo carico e affrontare altre accuse di corruzione in nuovi casi.

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