Clima

Amazzonia, l’emergenza continua: deforestazione in aumento. Ecco i dati

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La deforestazione in Amazzonia è in continuo aumento. Dal 1° agosto sono andati distrutti 4,688 km2 di foresta, il doppio rispetto allo scorso anno.

Nonostante le preoccupazioni dello scorso anno sulla distruzione della più grande foresta pluviale del mondo, la deforestazione in Amazzonia continua crescere secondo i dati dell’INPE, l’istituto di ricerca spaziale brasiliano.

 

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Il sistema DETER dell’istituto ha dimostrato che solo nel mese di gennaio 2020 circa 284 km2 sono andati distrutti, un’area grande quanto 83 volte Central Park. La perdita è del doppio rispetto a gennaio 2019. La deforestazione nella Foresta amazzonica brasiliana ha superato i 9,000 km2 negli ultimi dodici mesi, un aumento dell’85% rispetto ad un anno fa.

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Dal 1° agosto 2019, sono andait distrutti 4,688 km2 di foresta, il 113% rispetto lo stesso periodo nell’anno precedente; secondo gli ultimi dati la deforestazione sta crescendo al doppio della velocità rispetto allo scorso anno. L’ Amazzonia è finita sui titoli di tutti i giornali la scorsa estate quando i fumi dagli incendi hanno coperto il cielo di San Paolo, la più grande città del Brasile.

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Gli scenari apocalittici hanno scatenato polemiche sui social e proteste in tutto il mondo. Il Presidente brasiliano Jair Bolsonaro è finito al centro della polemica per le sue politiche sulla Foresta amazzonica, che secondo gli scienziati hanno contribuito alla distruzione della foresta.  La scorsa settimana  Bolsonaro ha rivelato i suoi piani per permettere l’estrazione mineraria nelle riserve protette della foresta. Se approvate, queste attività porterebbero ad un ulteriore aumento della deforestazione nella regione.

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