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L’attacco più feroce arriva dal Partito dei lavoratori dell’ex presidente Lula.

Brasile, la strana alleanza tra Jair Bolsonaro e Elon Musk per l’Amazzonia. Il presidente brasiliano ha infatti ricevuto l’imprenditore di origini sudafricane per parlare della possibilità di installare una rete di satelliti per collegare migliaia di scuole e monitorare l’Amazzonia. L’incontro, avvenuto venerdì scorso, ha suscitato diverse critiche. Quelle più feroci arrivano dal Partito dei lavoratori dell’ex presidente Luiz Inacio Lula da Silva.

 

Lula ha annunciato di ricandidarsi per le presidenziali del prossimo 2 ottobre e dal suo partito non sono mancati gli attacchi dopo il vertice tra Bolsonaro e Musk. Gleisi Hoffmann, responsabile del partito, ha commentato così: “Piccolo governo, grandi affari“. Le critiche, però, sono anche di natura tecnica e non solo politica.

Marcio Astrini, segretario dell’Osservatorio sul clima, ha dichiarato: “Il Brasile possiede già un monitoraggio di qualità, ma è inutile avere informazioni sulla deforestazione se non si prendono misure per mitigarla“. Tasso Azevedo, coordinatore di MapBiomas, ha invece spiegato: “L’attrezzatura suggerita da Elon Musk non consente di vedere le cose in superficie, come fanno gli attuali satelliti usati per monitorare la deforestazione“. E varie ong ambientaliste ricordano come, dall’avvento al potere di Jair Bolsonaro, la deforestazione è progressivamente aumentata di anno in anno.

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