Influenza aviaria, emergenza sanitaria in Brasile per 6 mesi

Il provvedimento emergenziale, che resterà in vigore per 180 giorni, ha l’obiettivo di tutelare la salute umana.

Emergenza sanitaria in Brasile a causa dell’influenza aviaria. A dichiararla è stato il Ministero dell’Agricoltura, dell’Allevamento e dell’Approvvigionamento dopo avere individuato nuovi casi del virus H5N1 negli uccelli selvatici. Il provvedimento, che resterà in vigore per 180 giorni, ha l’obiettivo di spegnere nuovi possibili focolai dell’infezione, di salvaguardare la produzione avicola locale e di tutelare la salute umana. Le istituzioni brasiliane hanno vietato oltretutto fiere, concorsi ed esposizioni di volatili. Secondo i dati del 2022 del Ministero dell’Agricoltura, dell’Allevamento e dell’Approvvigionamento, il Brasile è il più grande esportatore di carne di pollo al mondo con il 35% del mercato. L’influenza aviaria, però, continua a fare paura in tutto il Globo. Solo qualche settimana fa, la Commissione Europea aveva annunciato di avere siglato un contratto con due famose case farmaceutiche per prenotare i vaccini contro una possibile pandemia del virus H5N1.