bovini morti glifosato

L’episodio in Piemonte, nella provincia di Cuneo.

Undici bovini, di cui sette vitelli, sono morti in un allevamento di Bene Vagienna (Cuneo). Inizialmente si era pensato ad un’intossicazione alimentare, ma l’allevatore aveva presentato una querela da cui sono scaturite delle indagini. Dalle analisi, è stato accertato che a uccidere gli animali, dopo una lunga agonia durata diversi giorni, è stato il glifosato presente nel foraggio.

Il glifosato è un erbicida utilizzato in agricoltura, e che era stato utilizzato anche da un’azienda agricola confinante con l’allevamento piemontese. L’episodio risale a qualche mese fa, ma solo dopo i controlli dei carabinieri forestali nell’azienda agricola è stato scoperto l’utilizzo di prodotti fitosanitari illeciti.

Ora la titolare dell’azienda agricola, dopo essere stata denunciata, dovrà pagare una sanzione di 11mila euro per aver utilizzato il prodotto, vietato dal Ministero della Salute per la sua elevata tossicità. Anche se, per quanto riguarda l’Unione europea, non è ancora arrivata la definitiva messa al bando.

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