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Botswana, scoperta la causa delle misteriose morti di centinaia di elefanti

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Secondo i risultati delle indagini condotte dal governo, le morti di centinaia di elefanti in Botswana negli ultimi mesi sono state causate da tossine prodotte da batteri presenti nell’acqua bevuta dagli animali.

Più di 330 elefanti in Botswana si sono accasciati per terra dopo aver girato ripetutamente su se stessi. E’ successo a luglio e fino ad oggi la loro morte è stata un mistero.

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In seguito a delle indagini, lufficiale veterinario del Dipartimento della fauna selvatica e dei parchi nazionali del Botswana, Mmadi Reuben, ha dichiarato nel corso della conferenza stampa: “I nostri ultimi test hanno rilevato che le neurotossine cianobatteriche sono la causa della morte. Questi sono batteri presenti nell’acqua. Tuttavia abbiamo ancora molte domande a cui rispondere, come perché solo gli elefanti e perché solo quella zona? Abbiamo una serie di ipotesi su cui stiamo indagando”.

I cianobatteri sono organismi microscopici comuni nell’acqua e talvolta si trovano anche nel suolo. Non tutti producono tossine ma gli scienziati dicono che quelle tossiche si verificano adesso più frequentemente a causa del cambiamento climatico che fa aumentare le temperature globali.

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Il Botswana ha la più grande popolazione di elefanti del mondo, stimata in 130 mila esemplari. Nel confinante Zimbabwe sono state scoperte più di 20 carcasse di elefanti all’inizio di settembre, e le autorità sospettano che gli animali siano morti a causa di un’infezione batterica.

Le temperature dell’Africa meridionale stanno aumentando al doppio della media globale, secondo l’Intergovernmental Panel on Climate Change, e questo potrebbe aggravare la situazione mettendo a rischio centinaia di esemplari. 

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