AttualitàEconomia

Dl Rilancio, sul sito del Ministero dell’Ambiente le Faq sul bonus bici

Condividi

Bonus bici. Sono online da oggi sul sito del ministero dell’Ambiente (www.minambiente.it), in homepage, le Faq sul programma buono bici 2020, previsto nel Dl rilancio.

Quindici domande e risposte per dare ulteriori informazioni ai cittadini sulle modalità di acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, di veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica, come monopattini, hoverboard e segway, e per l’utilizzo di servizi di mobilità condivisa a uso individuale esclusi quelli mediante autovetture.

“Il sole in classe – Family edition”, un progetto di ANTER. Martedì 26 maggio evento online

Il buono bici, senza rottamazione, è un contributo pari al 60% della spesa sostenuta e comunque non superiore a 500 euro.

Ci saranno due fasi:

  • in una sarà il cliente ad essere rimborsato del 60% della spesa;
  • nella seconda, il cittadino paga al negoziante aderente direttamente il 40% e sarà il negozio a ricevere il rimborso del 60%.

Dl Rilancio, dal bonus bici al superbonus. Tutte le novità ‘green’

Il buono può essere fruito utilizzando una specifica applicazione web che è in via di predisposizione e che sarà accessibile, anche dal sito istituzionale del ministero dell’Ambiente, entro sessanta giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto interministeriale attuativo del Programma buono mobilità.

Per accedere all’applicazione è necessario disporre delle credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).

“L’Italia riparta dalla Blue Economy”, evento online venerdì 22 maggio 2020

Possono usufruire del buono bici per l’anno 2020 i maggiorenni che hanno la residenza nei capoluoghi di Regione e di Provincia anche sotto i 50.000 abitanti, nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti e nei comuni delle Città metropolitane (anche al di sotto dei 50.000 abitanti).

 

Tutti i dettagli su:

https://www.minambiente.it/bonus-mobilita

 

(Visited 377 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago