Politica

Bonifica siti contaminati, Regione Lombardia stanzia 2 milioni di euro

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Bonifica. Via libera della Giunta regionale della Lombardia allo stanziamento di quasi due milioni di euro

alla ‘Realizzazione degli interventi di bonifica’ sui siti contaminati presenti sul territorio regionale.

“Al fine di incrementare le azioni per una maggiore tutela dell’Ambiente e intervenire nelle bonifiche in aree inquinate e dove sono presenti rischi per l’ambiente – fa sapere Cattaneo in una nota – la Regione sosterrà con 1.953.700,00 euro i Comuni nella gestione degli interventi di bonifica, per superare rischi dovuti alla presenza di rifiuti e per la messa in sicurezza delle aree”.

Il totale degli impegni di spesa previsti per l’annualità 2019 è pari a 1.953.700,00 euro che trova copertura sui Capitoli di Bilancio e nello specifico: 693.542,00 euro a valere sul ‘Fondo regionale per interventi di bonifica ambientale‘ e 1.260.158,00 euro dai ‘Contributi in capitale alle amministrazioni locali per attuazione di programmi ambientali per la bonifica dei siti contaminati’.

A beneficiare della misura saranno le amministrazioni comunali per la realizzazione ‘ex officio’ degli interventi di bonifica e per il completamento e/o l’avanzamento delle operazioni già avviate e oggetto di precedenti finanziamenti deliberati dalla Giunta regionale.

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Tra gli interventi da finanziare per l’anno 2019, sulla base delle istanze di finanziamento pervenute e delle valutazioni effettuate nella fase istruttoria, quelli di completamento della caratterizzazione ambientale, smaltimento rifiuti e messa in sicurezza nell’Area ex conceria Fraschini, nei Comuni di Brenta e Cittiglio, in provincia di Varese, per un totale di 760.000,00 euro.

Nel comune di Rho verranno finanziati interventi di messa in sicurezza delle acque sotterranee presso il sito dell’ex Chimica Bianchi, sede fino alla fine degli anni ’80 dell’ex insediamento produttivo della Società Montedison, dove è in atto un intervento di messa in sicurezza delle acque sotterranee a seguito di accertamento di un inquinamento da solventi organo-alogenati individuati nella fase di caratterizzazione ambientale dell’area.

L’amministrazione comunale, che agisce ‘ex officio‘ attraverso i finanziamenti regionali stanziati nei precedenti esercizi finanziari, ha realizzato una barriera idraulica costituita da 20 pozzi e successivamente da un impianto di trattamento a carboni attivi delle acque emunte dalla barriera stessa.

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Il finanziamento richiesto dal Comune di Rho riguarda la copertura delle spese per il mantenimento del sistema di messa in sicurezza della falda al fine di impedire la diffusione del plume di contaminazione a valle idrogeologica del sito.

Il finanziamento richiesto è pari a 545.000 e si riferisce al costo annuale della gestione dell‘impianto di trattamento della barriera idraulica, comprensivo del costo per lavori straordinari sull’impianto.

Finanziati interventi anche a San Giorgio su Legnano (MI), dove 73.200 euro serviranno per la bonifica e la messa in sicurezza dell’area ex Chico; a San Martino dall’Argine (MN), dove verranno stanziati quasi 300mila euro per la progettazione e la realizzazione degli interventi di bonifica nell’area Ex Gerelli e infine a Spessa (PV), dove il finanziamento di 277mila euro è finalizzato a interventi di bonifica nell’area ex Rivol.

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