Bonelli mostra alla Camera i sassi dell’Adige in secca. Meloni: “Non sono Mosè”

Teatrino alla Camera dei deputati tra le Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il deputato dei Verdi Angelo Bonelli. La premier ha risposto all’onorevole che le mostrava i sassi dell’Adige in secca dicendo: “Non è colpa mia. Non sono Mosè”

Botta e risposta alla Camera dei deputati tra il co-portavoce dei Verdi Angelo Bonelli e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Al centro del dibattito tra i due politici l’ondata di siccità che sta colpendo l’Italia settentrionale.

Durante le Comunicazioni della premier a Montecitorio in vista del Consiglio europeo di domani e venerdì, il deputato dell’Alleanza Verdi e Sinistra si è rivolto a Giorgia Meloni per attaccare le posizioni del governo sulle questioni ambientali. L’esecutivo, secondo Bonelli, sarebbe impegnato a contrastare le regole europee che mirano a combattere le conseguenze dei cambiamenti climatici tra cui la direttiva Ue Case Green.

Mostrando dei sassi alla presidente, l’onorevole Bonelli ha detto: “Questi li ho presi andando a piedi nel bel mezzo del fiume Adige. In situazione di normalità stavano in un fondale di due metri. Questo per farle capire che oggi la questione della siccità è una questione drammatica del nostro Paese”. 

Poco dopo la risposta della Premier. “Presumo lei non voglia dire che in cinque mesi ho prosciugato l’Adige. Forse deve fare i conti con il fatto che questi problemi sono figli di ciò che finora non è stato fatto o è stato fatto di sbagliato. Perché io non sono Mosè e non ho prosciugato l’Adige io”.