Regione Lazio, approvata legge su Blue economy. Ognibene “Primo passo verso economia sostenibile”

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La Regione Lazio ha approvato la legge sulla “promozione della formazione, occupazione nei settori della Blue economy”, che vede come primo firmatario Daniele Ognibene (Caprogruppo LeU al Consiglio Regionale del Lazio).

1,8 milioni di euro per finanziare la blue economy. A tanto ammonta l’investimento che la Regione Lazio ha approvato con la proposta di legge sulla “Formazione, occupazione e sviluppo nei settori della Blue Economy”. L’economia blu non è altro che un modello di economia green che impiega la tecnologia per il riuso delle risorse e che mira a raggiungere l’obiettivo emissioni zero di CO2. In particolare la legge approvata dalla Pisana punta a migliorare la sostenibilità dell’ecosistema acquatico della regione. La sfida consiste nel riuscire a salvaguardare la biodiversità di mari, fiumi e del litorale attraverso la riduzione delle sostanze inquinanti.

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Primi firmatari della legge, Daniele Ognibene (Caprogruppo LeU al Consiglio Regionale del Lazio) e Gino De Paolis (Lista Zingaretti) che hanno affermato come la blue economy possa essere veramente “il primo passo verso un’economia sostenibile che crea sviluppo e lavoro, soprattutto in un momento delicato come questo che stiamo vivendo”.

L’idea era quella di non lasciare soltanto alla progettazione una tantum il tema della blue economy ma di incastonarla all’interno di un meccanismo legislativo che desse continuità anche a questo settore. Ci vorrà qualche tempo per rendere questa legge attuativa, ma abbiamo già inserito alcune risorse dalla Regione. La legge è stata pensata proprio per fare in modo che i fondi del PNRR e quelli provenienti dall’unione Europea possano essere canalizzati all’interno di questa legge“, dichiara a TeleAmbiente Daniele Ognibene

L’assessore allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Start – Up e Innovazione, Paolo Orneli, parla di “Un provvedimento importante che tutela e valorizza le attività e le risorse collegate al mare, ai fiumi, ai laghi e alle coste del territorio laziale, promuovendo occupazione qualificata, ricerca, innovazione, investimenti e creazione di nuove imprese giovanili e femminili”. Le enormi potenzialità dell’investimento sono evidenti se si considerano i 361 km di costa, i 43 laghi, i 18 fiumi e gli 11 porti marittimi del Lazio.

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Come Regione Lazio – continua Ognibene – vogliamo essere gli apripista di una nuova visione economica incentrata sull’ambiente e sull’acqua”. A beneficiare della svolta blu saranno soprattutto imprese giovanili e femminili. Verranno avviati dalla Regione dei corsi di formazione professionale mirati a creare nuove figure professionali e la nascita di nuove piccole e medie imprese, start up e imprese guidate da under 40.

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