Economia

BITCOIN, NUOVO RECORD. SUPERA DISNEY E MC DONALD’S. CHI LA FERMERÀ?

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Criptovalute. Per Bitcoin è rialzo senza freni. La moneta elettronica che tanto sta facendo parlare il mondo della finanza, questo fine settimana ha raggiunto i massimi storici superando i 9 mila dollari. Una ascesa all’apparenza inarrestabile e che quindi si porta dietro anche il rischio di fermarsi, cadere e non avere protezioni sufficienti.

Gli aumenti esorbitanti di bitcoin se da una parte fanno sognare gli investitori più temerari, dall’altra hanno tutti i sintomi di una nuova bolla speculativa che mette in allerta le istituzioni finanziarie.

Intanto, le prospettive dei migliaia di investitori intervistati da LendEdu sono più che positive. Hanno dichiarato di voler tenere bitcoin in portafoglio aspettando valori ben più alti, vicini in media ai 200 mila dollari. Previsioni che convincono anche gli ex scettici come Tom Lee, managing partner di Fundstrat Global Advisors, che ha previsto per bitcoin un valore di oltre 11 mila dollari per la metà del 2018, raddoppiando le stime fatte appena tre mesi fa.

E non è escluso che la criptovaluta possa davvero salire a questi livelli. Il suo valore è aumentato del 60% in sole due settimane e corre verso un +900% rispetto a inizio anno, quando aveva varcato la soglia dei 1000 dollari.

Gli investitori stanno rischiando il tutto e per tutto. Ma come dargli torto?

Ad ottobre il valore di bitcoin è salito a 5 mila dollari, per poi superare i 6 mila e dopo questo weekend sembra voglia varcare i 10 mila entro la fine dell’anno.

La capitalizzazione di bitcoin ha superato i 160 miliardi di dollari. Un record per la moneta digitale, che con il suo valore ora batte colossi internazionali come General Electric, Boeing, Walt Disney e persino Mc Donald’s e sale in vetta anche al listino di Borsa Italiana. Se la più alta capitalizzazione di Milano se la aggiudica Enel con 64 miliardi di dollari, Bitcoin quasi la triplica.

Sulla riga di bitcoin anche Ethereum, seconda per capitalizzazione, che ha raggiunto i 485 dollari, oltre 100 dollari in più in una settimana. Solo nella domenica del weekend di black friday, sono state scambiate criptovalute per 12 miliardi di dollari, con un monopolio di bitcoin per 5,6 miliardi.

Le cifre hanno attirato le più grandi aziende come Microsoft ed Expedia, che usano bitcoin nelle transazioni. Cresce il valore e cresce la domanda, come testimonia la piattaforma di scambio per criptovalute Coinbase, che ha visto un boom di nuovi conti bitcoin tra mercoledì e venerdì, per un totale di 13,1 milioni, ben oltre i 4,9 milioni del 2016.

Insomma, un futuro che appare roseo per la moneta digitale ma su cui ci sono ancora troppe incertezze. “La rottura di quota 10mila dovrà avvenire con volumi importanti – ha commentato Federico Izzi, analista tecnico-finanziario specializzato in criptovalute -, altrimenti non è escluso che i valori possano scivolare”. I numeri di chi usa le criptovalute come moneta di scambio non sono così alti quanto quelli che ci investono per una futura uscita col botto.

Intanto rimangono scettiche sulla crescita di bitcoin le più grandi banche come Jp Morgan, che in un quadro generale guardano la criptomoneta correre su un circuito da montagne russe, con crolli che nei mesi scorsi hanno toccato oltre il 20% in poche ore e improvvise riprese oltre le previsioni.

Cosa ci sia davvero dietro bitcoin resta ancora un mistero tutto da scoprire. Intanto continua a crescere. Il suo fascino è anche tutto qui.

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