Economia

BITCOIN SU MONTAGNE RUSSE, CROLLA POI RISALE. STIGLITZ: VA VIETATA

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Criptovalute. Un balzo a oltre 11 mila dollari, poi la ricaduta a 9.500 nella serata di ieri. E ancora, nuova risalita nella mattinata. Ecco le montagne russe di Bitcoin, il cui valore attualmente oscilla sui 10 mila dollari.

Un bel record per la criptovaluta che però con questo sali e scendi mette in difficoltà i mercati, che ne temono la bolla speculativa. Solo negli ultimi tre giorni Bitcoin ha avuto aumenti oltre il 30%, con una crescita oltre il 70% nelle ultime due settimane e che supera il 900% da inizio anno. Una valuta che un anno fa valeva solo 700 dollari, a ottobre è arrivata a 5 mila e tra ieri e oggi ha superato il doppio della cifra.

Numeri che creano due schieramenti, tra chi prevede crescite sempre più forti e chi inizia a prendere il largo. Tra i primi c’è l’investitore Mike Novogratz, che fino a qualche giorno fa prevedeva aumenti oltre i 10 mila dollari entro la fine del 2017 e che oggi punta a guadagni ancora più alti. Segnali d’allarme arrivano dall’oracolo finanziario di Omaha Warren Buffet, che ha parlato di “miraggio” per gli investitori, definendo i valori di Bitcoin e delle altre criptovalute una vera e propria “truffa”.

E in effetti la corsa a Bitcoin e all’“oro digitale” è irrazionale. Il fascino della moneta è data proprio dai suoi andamenti “anormali”, nonché dal suo tentativo di definire un nuovo concetto di denaro e dal suo essere apparentemente sfuggente alle regole della finanza.

Ai timori generali del mondo di della finanza si sono aggiunti quelli dell’ex economista capo della Banca Mondiale, Joseph Stiglitz. In un’intervista a Bloomberg Television, il premio Nobel per l’economia ha messo tutti sull’allerta dichiarando che “i Bitcoin hanno successo solo a causa del loro potenziale di elusione fiscale e della mancanza di supervisione” e li ha ammoniti, “dovrebbero essere messi al bando. Non hanno alcuna funzione socialmente utile”.

Secondo Stiglitz, il meccanismo si inceppa sulle quotazioni troppo alte raggiunte dalle valute digitali e che ha descritto come “una bolla che darà a molte persone un sacco di momenti eccitanti mentre sale e poi scende”.
Previsioni su cui i fans di Bitcoin sembrano avere il paraocchi, in un’euforica corsa al guadagno che rischia di diventare pericolosa.

A far crollare le quotazioni potrebbero essere i governi, a detta dell’economista. Se confermassero che “la ragione per cui sono usati i Bitcoin è l’elusione”, le criptomonete sarebbero stroncate nel breve periodo, con un crollo immediato dei valori. E in quella che potrebbe anche essere la discesa definitiva e più temuta.

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