Breaking NewsEconomia

BITCOIN, 10 ANNI RACCONTATI DALLA NUOVA INFOGRAFICA UNICUSANO

Condividi

Bitcoin. 2008/2018: la prima e più celebre criptovaluta compie dieci anni e la Facoltà di Economia dell’Università Niccolò Cusano ne disegna una panoramica attraverso una dettagliata infografica.

Il 2017 è stato l’anno della definitiva consacrazione delle valute elettroniche: non solo Bitcoin ma anche Ethereum, Litecoin e Ripple hanno vissuto un’esplosione del proprio valore unitario che ha attirato una grande attenzione da parte di investitori e media sul mondo delle criptovalute. La Facoltà di Economia dell’Università Telematica Niccolò Cusano ha raccolto dati, grafici e curiosità sui primi dieci anni di storia del Bitcoin in una nuova infografica che, senza pretese di completezza, fotografa un fenomeno di grande interesse per il mondo della finanza e non solo.

L’infografica affronta punto dopo punto le tappe più importanti della storia del Bitcoin, dall’ideazione ad opera del misterioso Satoshi Nakamoto al successo globale delle “mining-farm” cinesi e della Blockchain. Dieci anni di storia e dieci (più una) curiosità, per conoscere più a fondo come funzionano le criptovalute e quali sono le loro potenzialità. La parte finale dell’infografica offre una panoramica delle principali monete elettroniche e mette in evidenza le loro caratteristiche peculiari così come la grande fase di espansione degli ultimi mesi e l’inaspettato quanto violento crollo di gennaio.

Il destino del Bitcoin e delle altre criptovalute non è ancora chiaro e per molti il confine tra speculazione finanziaria e solido investimento è assai sfumato per via dell’estrema volatilità che caratterizza le monete elettroniche. Dai dati emersi è però evidente che il processo di digitalizzazione che hanno vissuto le nostre vite negli ultimi decenni avrà i suoi effetti anche nel mondo monetario, e l’esempio del Bitcoin è solo la punta di un iceberg di sconosciute proporzioni.

(Visited 116 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago