Scienza e Tecnologia

Bioplastica prodotta con squame di pesci: premiata una giovane designer  

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Una bioplastica composta dai rifiuti organici dei pesci ha permesso alla sua creatrice di vincere un premio di £30,000.

Lucy Hughes, 24 anni e laureata in product design all’Università del Sussex, ha ricevuto il premio James Dyson per il suo materiale biodegradabile conosciuto MarinaTex.

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Hughes cerca di risolvere il problema dell’utilizzo della plastica monouso e dello spreco dei rifiuti di pesce per creare una plastica biodegradabile. I dati globali stimano che circa il 40% di plastica prodotta per confezionare viene usata e poi gettata. Il progetto era già stato selezionato come il miglior premio del Regno Unito ma è stato poi annunciato come vincitore davanti ad altri 1,078 candidati di 28 paesi diversi dalla James Dyson Foundation.

La premiazione annuale viene data dalla James Dyson Foundation, il fondo di beneficenza di Sir James Dyson, ai giovani “che disegnano qualcosa che risolva i problemi” ed è rivolto agli studenti e giovani laureati in product design, design industriale e ingegneria.

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Secondo Dyson “i giovani ingegneri hanno la passione, la consapevolezza e l’intelligenza per risolvere i problemi più grandi al mondo”. MarinaTex risolve elegantemente due problemi: la plastica monouso e gli scarti del pesce.

Buste o incartamenti degli alimenti  si trasformano  in compost nel giro di sei settimane. Hughes ha definito la plastica“un fantastico materiale e col tempo siamo diventati troppo dipendenti da questo”.

“Non ha senso che usiamo la plastica per prodotti che durano meno di un giorno. Sono contenta di avere l’opportunità di intraprendere ulteriori ricerche e sviluppare tutti gli usi possibili”, ha spiegato Lucy.

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Un’altra concorrente del Regno Unito è arrivata seconda classificata: Anna Bernbaum, della Dyson Engineering School di Londra, il cui device provvisto di IA può aiutare a monitorare sintomi asmatici. Nel tempo i dati raccolti dal suo prodotto Afflo possono aiutare i medici con i trattamenti.

L’altro concorrente è Ryan Tilley del RMIT University di Melbourne per il suo GeckoTraxx, un accessorio manuale per sedie a rotelle che permette l’accesso alle spiagge evitando che le ruote affondino nella sabbia.  Questo strumento può essere utilizzato da coloro con mobilità limitata per muoversi sulla spiaggia senza scendere dalla sedia.

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