BIOLOGICO, LA PUGLIA E’ UNA DELLE TRE REGIONI PIU’ BIO D’ITALIA

Biologico. Con 4.815 produttori nel 2016, la Puglia è una delle tre regioni più bio d’Italia.

Secondo i dati SINAB 2017, gli ettari coltivati a bio sono 255.853 e gli operatori biologici risultano essere 10.029, con un incremento del 50% rispetto all’anno precendente.

“La grande richiesta dei consumatori di cibo biologico – sottolinea Gianni Cantele, Presidente della Coldiretti Puglia – ha portato alla realizzazione nei mercati di Campagna Amica di
spazi destinati alle produzioni agroalimentari biologiche, oltre alle Botteghe Italiane completamente bio e numerosi agriturismo che hanno impostato la ristorazione proprio sulle produzioni aziendali bio. Proprio a Villa Castelli (Brindisi) c’è l’unico agriturismo del Sud Italia dotato di una piscina
biologica”.
“Una tendenza in continua crescita” – spiega Coldiretti Puglia.

Prosegue infatti, l’aumento tendenziale dei consumi, delle ditte di trasformazione e dei servizi connessi alla filiera dell’agricoltura biologica come agriturismi, mense bio, ristoranti e operatori certificati. Un aumento dell’81%.

“Altro punto centrale del nostro progetto sul biologico – rileva Angelo Corsetti, Direttore di Coldiretti Puglia – è l’attenzione alla sicurezza alimentare nei servizi di ristorazione collettiva, divenuto un preciso dovere degli enti locali (Comuni, Province e Regioni), per cui è stata approvata in Consiglio regionale la cosiddetta legge sul km 0.

Si è riuscito così  – conclude Coldiretti Puglia – a raccogliere il consenso bipartisan sul delicato tema delle mense, della sicurezza alimentare, della nutraceutica e della salute dei bambini e non solo ed è una risposta responsabile all’83 per cento dei genitori pugliesi convinto che le mense pubbliche debbano offrire cibi più sani anche per educare le nuove generazioni alla sana e corretta alimentazione e tutelare la salute di tutti i fruitori delle mense pubbliche”.

I timori dei consumatori innescati dagli scandali alimentari si sono infatti tradotti in una seria preoccupazione per la sicurezza alimentare e in una domanda crescente di garanzie di qualità e maggiori informazioni sui metodi di produzione.

Le pratiche bio interessano tutti i comparti agricoli olivo (32%), cereali (22%), vite (6%), frutta (2%).

Anche rispetto al segmento dell’acquacoltura biologica tre impianti sono pugliesi.

(Visited 100 times, 1 visits today)

Leggi anche

Diventa Green!