La risposta alla domanda “che cosa è la biodiversità” è, in apparenza, semplice. È tutto ciò che vive, dai batteri e dai funghi fino alle balenottere azzurre e alle sequoie. 

La biodiversità è un concetto solo in apparenza facile da comprendere. Lo si può immaginare come un arazzo composto da innumerevoli fili che tengono assieme tutto ciò che vive, dai batteri fino alle balenottere azzurre e alle sequoie.

Noi quei fili li stiamo tagliando, all’inizio lentamente e adesso sempre più in fretta. Abbiamo segato boschi e foreste, coperto di cemento paludi e aree umide, inquinato suoli, fiumi e mari e popolato il pianeta di specie invasive e dannose.

Così facendo ci siamo avvicinati a dei punti di non ritorno, oltre i quali potrebbero aprirsi scenari molto pericolosi.

È questo il tema di “Che cos’è la biodiversità”, il nuovo libro della politologa e naturalista Valeria Barbi edito da Edizioni Ambiente.

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Attraverso aneddoti di viaggi ed esperienze quotidiane, l’autrice cerca di riavvicinare i lettori a ciò che li circonda e di far comprendere davvero la biodiversità. Spaziando tra l’approfondimento scientifico e il racconto personale, Barbi traccia un vademecum di ciò che ciascuno di noi può fare per salvare e conservare questo immenso patrimonio naturale, ma anche di quale deve essere l’impegno da parte delle istituzioni.

“Che cos’è la biodiversità” vuole far riflettere, fornire istruzioni e lanciare anche un messaggio di ottimismo: l’uomo è stato il problema, ma ha anche gli strumenti per diventare la soluzione e rigenerare la ricchezza della natura che ha così sconsideratamente sciupato.

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L’impegno di Valeria Barbi sul tema non si ferma qui. Dopo la pubblicazione del libro, infatti, a luglio l’autrice intraprenderà un viaggio di un anno insieme al compagno Davide Agati e al loro cane Thabo per attraversare 14 paesi in van – per l’occasione soprannominato “aVANscoperta” – lungo la Panamericana, da Prudhoe Bay, in Alaska, a Ushuaia, in Argentina.

Lungo il percorso, in cui l’unica costante sarà l’Oceano Pacifico, entrerà in contatto e dialogherà con le comunità locali per comprendere come conservino oggi la biodiversità.

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BIO AUTRICE

Valeria Barbi è politologa e naturalista, esperta di biodiversità e cambiamenti climatici. Coordinatrice e docente di svariati corsi sulla crisi ecologica e climatica presso l’Ispi, il Politecnico di Milano e l’Università Bocconi. Fa parte della Faculty della 24Ore Business School e interviene regolarmente come relatrice in conferenze nazionali e internazionali dove racconta dell’importanza della biodiversità e del rapporto uomo-natura nell’Antropocene. È divulgatrice scientifica, collabora con riviste e magazine, e fa da consulente per il settore pubblico e privato. È ideatrice e responsabile scientifica di WANE – We Are Nature Expedition, un progetto di reportage che ha l’obiettivo di documentare la perdita di biodiversità e il rapporto tra uomo e natura lungo la Panamericana, la strada che collega l’Alaska all’Argentina. Fa parte di EuCliPa, la rete italiana degli Ambasciatori del patto europeo per il clima, ed è stata nominata Colibrì d’onore da Save the Planet Onlus.

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