Bio Bottle, la bottiglietta in bioplastica che ritorna alla natura in 80 giorni VIDEO

Bioplastica. Plastica biodegradabile e compostabile. E’ la Bio Bottle per l’acqua distribuita sul mercato dall’azienda Sant’Anna. Composta da un biopolimero ottenuto dalla fermentazione di zuccheri vegetali. Degrada in 80 giorni e consente un netto risparmio energetico nei processi produttivi. Ora l’azienda studia soluzioni per materiali bio anche di tappi, collarini ed etichette. 

 

Una bottiglia per l’acqua, in plastica totalmente biologica, biodegradabile al 100% nel giro di 80 giorni, naturalmente di colore verde, perché costituita da un polimero ottenuto dalla fermentazione degli zuccheri contenuti nelle piante.

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  • INGEO BIOPOLYMER
    E’ la Sant’Anna Bio Bottle, lanciata sul mercato nel 2008, quale novità assoluta sul mercato mondiale. Il primo formato era di 1,5 litri, oggi è una linea di bottiglie di diverse capacità.  La bio bottle è fatta di acido polilattico (PLA) , un biopolimero prodotto dall’americana Natureworks e venduto sotto il marchio ‘Ingeo™ biopolymer’. Esso è ottenuto tramite polimerizzazione dell’acido lattico, prodotto dalla fermentazione di zuccheri derivati dalle piante ed è capace di custodire e preservare le caratteristiche organolettiche dell’ acqua dalla sorgente al consumo.

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  • SOSTENIBILITA’
    Ottanta giorni il suo ciclo di biodegradabilità, meno di tre mesi, cioè, per ritornare all’ambiente. La bio bottle consente inoltre: un risparmio di oltre il 50% di energie non rinnovabili; l’abbattimento del 60% di emissione di CO2; e l’abbattimento nel processo produttivo di stabilimento del 60% di energia nella fase di produzione delle preforme delle bottiglie (fase di essiccazione del granulo), fino al 30% in fase di fusione e del 70% nel ciclo di raffreddamento delle preforme.

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  • TAPPI ed ETICHETTE
    La bottiglia è interamente biodegradabile tranne che nel tappo. Il tappi sono infatti in plastica (PE, polietilene) e devono essere gettati nella relativa raccolta differenziata. E’ tuttavia allo studio del settore ricerca e sviluppo dell’azienda la realizzazione in materiale compostabile anche di tappi, etichette e collarini della bottiglia.

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  • IMBALLAGGIO
    Intanto, l’azienda ha già concluso in termini positivi la fase di sperimentazione di un’altra innovazione inesplorata: la sostituzione della plastica che avvolge le confezioni da 6 bottiglie con un semplice raccordo in plastica, ugualmente resistente e pratico, ma in grado di abbattere notevolmente il consumo delle risorse e i materiali da smaltire.
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