Politica

Bilancio Ue 2020, più fondi per la lotta ai cambiamenti climatici

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Bilancio Ue. Commissione, Parlamento e Consiglio europeo hanno raggiunto un accordo sul bilancio dell’Ue per il 2020,

fissato a 168,69 miliardi di euro in impegni (denaro che può determinato anno) e 153,57 miliardi di euro in crediti di pagamento (denaro che verrà erogato).

Questo consentirà all’Ue di concentrare le proprie risorse sulle priorità che contano per i cittadini:

  • cambiamenti climatici,
  • lavoro,
  • giovani,
  • sicurezza,
  • e solidarietà nell’Ue.

Il 21% del bilancio complessivo infatti andrà a misure per far fronte ai cambiamenti climatici, come il programma Life per l’ambiente e i cambiamenti climatici che riceverà 589,6 milioni di euro (+ 5,6% rispetto al 2019) o l’Agenzia europea dell’ambiente per l’assunzione di nuovo personale (6 persone in più) per sostenere la lotta ai cambiamenti climatici.

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“Il bilancio dell’Ue per il 2020 riguarda la continuità: è l’ultimo previsto dall’attuale bilancio a lungo termine e l’ultimo proposto e negoziato dalla Commissione Juncker” – ha detto Guenther H. Oettinger, commissario europeo per il bilancio e le risorse umane”.

“Indirizzerà le risorse verso i bisogni, contribuendo a creare posti di lavoro, affrontare i cambiamenti climatici e sfruttare gli investimenti in tutta Europa, investirà nei giovani e nel rendere l’Europa più sicura – prosegue il commissario – tutte queste priorità si riflettono anche nella proposta della Commissione per il bilancio dell’Ue a lungo termine oltre il 2020. Ora dovremmo concentrarci su un’adozione tempestiva del prossimo bilancio a lungo termine in modo da poter fornire certezza e stabilità ai nostri beneficiari e continuare a creare un valore aggiunto Ue per tutti”.
Il Consiglio Ue ha spiegato che i pagamenti totali ammontano a 153,6 miliardi di euro, con un aumento del 3,4 per cento dal 2019.

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Segno tangibile della continua attuazione dei programmi 2014-2020 e che l’obiettivo è garantire pagamenti tempestivi ai beneficiari ed evitare un accumulo sostanziale di domande di pagamento nei prossimi anni, in particolare in relazione alla politica di coesione.

Le cifre concordate inoltre, sono calcolate sulla piena partecipazione del Regno Unito al finanziamento e all’esecuzione del bilancio dell’Ue per il 2020.

Al fine di sostenere la crescita e la competitività, l’accordo sul bilancio 2020 prevede che vengano assegnati 25,3 miliardi di euro (+7,9 per cento rispetto al 2019) ai programmi riguardanti la competitività per la crescita e l’occupazione.

Maggiori fondi a Orizzonte 2020 (13,5 miliardi di euro in totale, +8,8 per cento), per i sistemi di navigazione satellitare europei come Egnos e Galileo, cui vanno 1,2 miliardi di euro, (+74,8 per cento) e per la componente energetica del meccanismo per collegare l’Europa, cui andranno 1,3 miliardi di euro (+35 per cento).

Erasmus+ riceverà 2,9 miliardi di euro (+3,6 per cento), così da sostenere gli scambi di giovani.

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Per combattere la disoccupazione giovanile nelle regioni più colpite, la dotazione a sostegno dell’occupazione giovanile e’ stata fissata a 145 milioni di euro.

Nei settori della sicurezza e della migrazione, al Fondo asilo, migrazione e integrazione sono stati stanziati 949 milioni di euro per la gestione della migrazione, incluso il sostegno agli Stati membri in prima linea.

Il Fondo sicurezza interna riceverà 501 milioni di euro.

Ulteriori finanziamenti rispetto al 2019 saranno previsti per diverse agenzie, anche per l’assunzione di nuovo personale da parte di Frontex (191 persone in più), l’Ufficio europeo di sostegno per l’asilo (82 persone in più), Europol (24 persone in piu’) e la Procura europea (10 persone in più).

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Eurojust riceverà ulteriori 3,7 milioni di euro.

Gli strumenti di azione esterna dell’Ue – ha spiegato il Consiglio – sono stati rafforzati per coprire il contributo dell’Unione all’impegno per la Siria concordato durante la terza conferenza di Bruxelles sulla Siria e per combattere le cause profonde della migrazione attraverso la finestra Nord Africa del Fondo fiduciario dell’Ue per l’Africa.

Com’è stato per il 2018 e il 2019, i fondi di pre-adesione per la Turchia sono stati ridotti rispetto al progetto di bilancio proposto dalla Commissione (-85 milioni di euro), tenuto conto del distanziamento della Turchia dai valori dell’Ue.

Previsti invece più fondi per i Balcani occidentali.

Dopo aver raggiunto l’accordo, ora Parlamento e il Consiglio hanno ora 14 giorni per approvarlo formalmente.

Il Consiglio dovrebbe approvarlo il 25 novembre, mentre la votazione al Parlamento europeo è prevista per il 27 novembre.

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