Politica

BERLUSCONI RASSICURA L’UE, SALVINI ATTACCA: “NON SERVONO GARANTI”

Condividi

Berlusconi a Bruxelles rassicura Ue, Salvini attacca: “non servono garanti in Europa”. Silvio Berlusconi chiude la due giorni a Bruxelles annunciando la volontà di rispettare la regola del 3%.

Il Cavaliere assicura “sostegno” da parte della cancelliera Angela Merkel e “appoggio chiarissimo dal Ppe”.

Obiettivo del viaggio, rassicurare l’Europa presentando il programma del centrodestra in caso di vittoria della sua coalizione.

Tanti gli appuntamenti.

Il presidente dell’europarlamento Antonio Tajani. Il capogruppo Manfred Weber ed il presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker che parla di “eccellente” faccia a faccia.

Il centrodestra “vincerà le elezioni sia alla Camera che al Senato” e l’ipotesi “di una grande coalizione che ancora oggi molti giornali insinuano, non è reale” – afferma il leader di Fi, dopo un incontro con il presidente del Ppe, Josep Daul.

Poi il tema Europa, “imprescindibile”, aggiunge Berlusconi, ma con la speranza che “torni ad essere quella dei padri fondatori”. Pero’ occorre che si “rafforzi e che si dia una politica estera e della difesa comune“.

“Rassicurazioni” criticate dal leader della Lega Matteo Salvini: “l’Italia non ha bisogno di garanti. Siamo una Repubblica libera e sovrana calpestata dagli interessi di Bruxelles e Berlino, quindi sono gli italiani a dover essere garantiti da questo”.

(Visited 91 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago