Territorio

Barletta, i pescatori potranno recuperare la plastica in mare

plastica in mare
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Nei giorni scorsi si è svolto, presso la Lega navale di Barletta, un incontro riguardo la raccolta della plastica in mare da parte dei pescatori. L’evento è stato promosso dall’amministrazione comunale, dal sindaco Cosimo Cannito e dall’assessore all’Ambiente Ruggiero Passero, e ha coinvolto anche la capitaneria di Porto di Barletta, la Bar.s.a., l’Ager, Agenzia territoriale della Regione Puglia per il servizio di gestione dei rifiuti, gli operatori del settore quali pescatori, ormeggiatori e vongolari, oltre al consigliere regionale Filippo Caracciolo. L’incontro è stato l’occasione per presentare il progetto e raccogliere la disponibilità dei soggetti coinvolti a essere parte integrante del progetto stesso.

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L’idea consiste nel dare la possibilità ai pescatori di recuperare i rifiuti in mare e portarli a terra dove interverrebbe la Bar.s.a. per la selezione e il riciclo, a patto di assimilare quei rifiuti a rifiuti urbani. “Si tratta di una sfida ambiziosa e la regione Puglia, attraverso l’Ager, può consentirne la realizzazione, individuando per esempio misure a sostegno dei pescatori, incentivandoli e raggiungendo in questo modo vantaggi molteplici” è quanto dichiarato dal sindaco Cannito e l’assessore Passero. L’obiettivo, più ampio, è coinvolgere i comuni più sensibili al problema e avviare la sperimentazione, come già deciso ad esempio dal comune di Molfetta.

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Si tratta di una prima storica vittoria ambientale e gli organi coinvolti prevedono l’inizio del progetto entro la fine di marzo, di partire. L’amministrazione comunale di Barletta ha ufficializzato la sua disponibilità, si attende ora l’adesione dei tanti altri comuni che lottano contro il problema annoso della plastica in mare.

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