Green Deal, Antonio Decaro:

Secondo il sindaco di Bari, una reale transizione ecologica può partire soltanto dalle metropoli: “Le città rappresentano un nodo in cui tutti i grandi problemi dell’umanità si intrecciano”.

La rivoluzione verde deve partire dalle grandi città con trasporti pubblici gratuiti. A sostenerlo è Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), in un’intervista al quotidiano “Repubblica” sulla necessità di inserire le tematiche ambientali in cima alla lista dei programmi elettorali in vista delle elezioni politiche del prossimo 25 settembre.

Le città rappresentano un nodo in cui tutti i grandi problemi dell’umanità si intrecciano, ma sono anche il luogo in cui, storicamente, vengono elaborate le strategie, in cui si inventano le soluzioni per porvi rimedio. Grazie all’incredibile rete di competenze e abilità che nelle città si riescono a creare“, ha sottolineato il Primo Cittadino.

La transizione ecologica deve cominciare, dunque, dal basso.

Ed ecco perché, secondo Antonio Decaro, “le città dovrebbero definire dei programmi pluriennali di valutazione e riqualificazione energetica degli edifici pubblici, attuare politiche contro gli sprechi energetici migliorando l’efficienza degli impianti termici, della pubblica illuminazione anche attraverso i sistemi digitali“.

Oltre a riconoscere le infrastrutture verdi come perno nella lotta ai cambiamenti climatici, il Green Deal deve prevedere autobus, metropolitane e tram gratuiti per tutti gli abitanti.

Occorre un ambizioso “Piano per la mobilità sostenibile” nelle aree urbane che garantisca a tutti l’accesso a un servizio pubblico efficiente integrato con un sistema articolato di servizi a domanda di micro-mobilità (bici e altri mezzi non inquinanti)“, conclude Antonio Decaro.

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