Bando fauna selvatica, Roma. Gara revocata e ricorso al Tar del Lazio

Bando fauna selvatica. La situazione della fauna selvatica alle porte di Roma sta diventando un serio problema. Negli ultimi tempi gli avvistamenti di cinghiali, volpi, serpenti e addirittura lupi si stanno moltiplicando a vista d’occhio. E’ un problema che Roma ha da parecchio. Nel 2017 il Tar del Lazio aveva già sollecitato il Campidoglio perché si sbrighi a risolvere la questione.

Il nodo è il bando per il recupero della fauna selvatica “ferita o in difficoltà”. La gara è congelata dal marzo 2015, tra ricorsi e controricorsi, determinazioni dirigenziali ed esclusioni di concorrenti interessati a gestire pure il servizio di educazione ambientale previsto dall’appalto.

Cinghiali, la caccia si farà con arco e frecce

La situazione sembrò sbloccarsi a luglio di quell’anno, quando i giudici accolsero il ricorso presentato dall’associazione “Il nostro regno degli animali“, che divenne quindi l’unica ditta partecipante al concorso.

Siamo arrivati a Febbraio 2019 e tutto però è ancora fermo. I veterinari di Pet In Time 24, società specializzata nel recupero e nel soccorso agli animali feriti o malati, hanno scritto alla sindaca Virginia Raggi chiedono chiarimenti sull’affidamento del servizio di gestione delle emergenze riguardanti fauna selvatica, esotica, sinantropica e animali d’affezione non convenzionali feriti o in difficoltà nel territorio di Roma Capitale. Nella lettera la società sostiene di essersi «regolarmente aggiudicata l’appalto in via provvisoria nel mese di dicembre 2018», ma che la stessa gara «è stata revocata per la seconda volta in autotutela dall’amministrazione comunale per motivazioni che vorremmo conoscere».

Roma, arrivano pecore e caprette per tosare l’erba nei parchi

«Chiediamo le reali cause ed il perché la stessa è stata indetta per la seconda volta, con aggravio di costi e tempi di lavoro, visto il precedente annullamento del 2017», aggiunge la società, che annuncia di voler fare ricorso al Tar del Lazio contro la revoca della gara. Intanto l’associazione chiede chiarimenti su quale ente dovrà occuparsi del servizio nel prossimo futuro e di chi è la competenza amministrativa per la risoluzione del problema. Nel frattempo i veterinari dell’associazione Pet Time hanno iniziato a svolgere il servizio riguardante fauna selvatica e animali di affezione sperando che la situazione possa essere “ufficializzata” il prima possibile.

Si dimette l’ assessore all’ ambiente Pinuccia Montanari

(Visited 43 times, 1 visits today)

Leggi anche

Diventa Green!