Banconote più resistenti e “vegane”: arrivano i nuovi tagli da 100 e 200 euro

Nel 2016 la Bank of England si scusò perché nelle cinque sterline erano state trovate tracce di grasso animale. Adesso arrivano le nuove banconote da 100 e 200 euro sono anche vegane:  dalla Banca Centrale Europea hanno fatto sapere che i tagli entrati in circolazione non contengono prodotti di origine animale.

Sono al 100% in fibra di cotone, esattamente come tutte le altre banconote cartacee stampate e in circolazione nei 19 Paesi dell’Eurozona.  La composizione chimica della moneta unica è stata scelta per rispettare l’ambiente, con un’attenzione particolari per le materie prime utilizzate, annuncia la Banca Centrale Europea.

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I nuovi tagli delle banconote da 100 e 200 euro messi sono infatti più resistenti, soprattutto per contrastare i tentativi di contraffazione. E soprattutto non contengono tracce di grasso animale.  Nel 2016 ci fu, infatti, una protesta contro la Bank of England quando l’Istituto che stampa la sterlina aveva confermato la presenza di sego,  grasso animale ricavato soprattutto dai bovini, nelle cinque sterline.

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Rispetto alla serie precedente, i nuovi biglietti sono riconoscibili per le dimensioni, ridotte di 5 millimetri così da unificarle a quelle da 50 euro, resistono meglio ad alte temperature, e possono anche essere stirate e lavate in lavatrice, riducendo i cicli di sostituzione con una taglio di costi e impatto ambientale. Oltre alle dimensioni ridotte, i nuovi biglietti sono riconoscibili anche per un ologramma con satellite (apposto nella parte superiore della striscia argentata): muovendole appare il simbolo euro che ruota attorno al numero.

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