Transfering online. gesture of finger pressing Bank Transfer button on a computer keyboard

Banche bonifico istantaneo. Al via una nuova era nel mondo dei pagamenti. Ieri, il debutto del sistema Instant Credit Transfert (Stc Inst) dello European Payment Council (EPC) nei 34 Paesi del Sepa, l’Area Unica dei Pagamenti in euro, che permette di trasferire denaro tramite bonifico in meno di 10 secondi.

Un sistema di pagamento in tempo reale, aperto h24 e 7 giorni su 7, che mette immediatamente l’importo scelto sul conto del creditore e senza possibilità di revoca. Importo che per ora ha limite massimo di 15 mila euro, ma che guarda al futuro.  Gestisce l’intero processo la piattaforma RT1 di Eba Clearing, su sviluppo della società italiana SIA, leader in Europa nel settore della progettazione.
17 istituti di credito hanno detto sì al nuovo modello di pagamento, tra cui le italiane Intesa SanPaolo, Unicredit e Banca Sella. Un modello che punta a rendere più semplice la gestione degli strumenti Sepa a banche e agli altri Payment service providers (PSP, fornitori di servizi di pagamento) che d’ora in poi potranno offrire un servizio nuovo, veloce e innovativo.
Le previsioni parlano di 500 PSP che entro un anno potrebbero prendere parte all’iniziativa e sfruttare i vantaggi del bonifico istantaneo.
Le banche al momento stanno testando il terreno. Da Intesa SanPaolo solo alcuni clienti per ora possono sfruttare lo strumento, che gradualmente sarà aperto a tutti. Ma quanto ci tocca spendere? Sorprendentemente, poco. Se un bonifico standard online costa 1 euro, farlo in tempo reale ruba solo 60 centesimi in più.
Un progetto che nasce ufficiosamente agli inizi del 2017, con la firma di Eba Clearing e SIA di un impegno per la creazione di una piattaforma pan-europea che aprisse le frontiere ai pagamenti real-time. Impegno dal 21 novembre ufficialmente concretizzato.
L’italiana SIA ha voluto fare di più e ha scelto di sostenere banche e operatori non solo sul bonifico istantaneo ma su tutti i restanti strumenti di pagamento Sepa. E lo ha fatto con il lancio della piattaforma digitale SIA EasyWay, che sfrutta la rete SIAnet e apre le porte sia a RT1 che alle future infrastrutture nascenti.
A controllare indirettamente l’azienda italiana è la Cdp, una società partecipata da Poste Italiane. E un’italiana c’è anche dietro un’altra piattaforma di instant payments firmata dalla leader dei pagamenti digitali Nexi, questa volta sul servizio offerto da Banca d’Italia per il sistema di compensazione Bi-Comp.
L’accordo tra Nexi e Eba Clearing permetterà alle due società di cooperare sul territorio europeo. Nel pomeriggio, i primi test sulla banca pilota Creval, a seguire anche MPS.

Un “vantaggio competitivo” per l’Italia che ridurrebbe i costi bancari, a patto che banche e aziende lo sappiano sfruttare. A dirlo è l’amministratore delegato di Sia Massimo Arrighetti, che ha aggiunto: “La semestrale è stata buona, credo che il 2017 per Sia passerà alla storia”.

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