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BALI. ERUZIONE VULCANO AGUNG. IN 100 MILA EVACUATI PER RISCHIO ESPLOSIONE

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Bali (Indonesia). Eruzione spettacolare nell’isola di Bali del vulcano Agung che, con un impressionante pennacchio di fumo, sta eruttando cenere e magma che progressivamente stanno oscurando il cielo dell’isola indonesiana.

E’ quindi allerta in tutta l’Isola per le eruzioni di cenere e fumo che continuano ininterrottamente da ieri, seminando il panico in tutta l’isola.

Si teme, infatti, una violenta esplosione che potrebbe riversare lava sulle pendici del vulcano.

Le sempre più intense scosse di terremoto hanno portato il livello di allerta al massimo. L’Ufficio nazionale per la gestione dei disastri comunica che “la luce del fuoco sta diventando più visibile di notte, indicando che le condizioni per un’eruzione più forte sono imminente”.

Le Autorità locali si stanno adoperando, tra mille difficoltà,  all’evacuazione dei circa 100.000 residenti, cui si aggiungono molti turisti, della zona del monte Agung per un raggio di 10 chilometri dal cratere, trasferendoli nei centri di accoglienza appositamente allestiti nell’entroterra..

Nel frattempo traffico aereo in tilt per la chiusura dell’aeroporto internazionale Ngurah Rai, distante 70 km a sud dal vulcano; 450 i voli cancellati e circa 59 mila turisti bloccati.

E’ un colpo durissimo alla fragile  l’economia del paese che vive di turismo. Si stima infatti che a causa dell’imminente eruzione. l’isola di  Bali abbia già perso 90 milioni di euro soltanto nel comparto del turismo.

L’ultimo episodio di eguale rilevanza risale al 1963 che uccise più di mille persone.

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