Documentari Animali

Axolotl, l’anfibio messicano che può rigenerare le parti del suo corpo

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Axolotl, è una salamandra neotenica (compie l’intero ciclo vitale allo stadio di larva) che vive nel lago di Xochimilco, nei pressi di Città del Messico. È considerato una specie a rischio estremamente alto di estinzione in natura, per diversi fattori quali la pesca, l’inquinamento e la perdita di habitat.

Un adulto sessualmente maturo di axolotl, tra i 10 e i 15 anni di vita, varia dai 15 ai 45 cm di lunghezza, anche se mediamente vengono trovati esemplari lunghi 23 cm e trovarne uno sopra i 30 cm è abbastanza raro.

La testa dell’axolotl è ampia e gli occhi non hanno palpebre. Gli arti sono sottosviluppati e posseggono dita lunghe e sottili.

I maschi si differenziano dalle femmine per l’ampio canale genitale mentre le femmine riescono a riempire il proprio corpo di uova al momento della riproduzione.

Tre paia di branchie si trovano dietro la testa e vengono utilizzate per smuovere e ossigenare l’acqua, mentre quattro branchie esterne allineate alle branchie anteriori si trovano nascoste nella parte posteriore.

 

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