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Australia, sollievo con l’arrivo delle piogge ma potrebbero esserci nuovi pericoli

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L’arrivo delle piogge permetterà ai pompieri di contenere gli incendi ma ora c’è il rischio di inondazioni e allagamenti nelle aree devastate dalle fiamme.

Finalmente sono arrivate le piogge in Australia, portando speranza e sollievo nelle aree del paese colpite dalla stagione degli incendi più devastante della storia del paese. Secondo le previsioni non si tratta di un caso isolato ma le piogge continueranno per tutto il weekend. “La natura dei temporali rende difficile prevedere esattamente dove cadranno le piogge più abbondanti” ha twittato l’Ufficio Meteorologico australianoIn alcune aree cadranno dai 50 ai 100 millimetri di pioggia, in altre meno”.

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Tutti i modelli metereologici concordano sul fatto che piogge abbondanti cadranno sul New South Wales. Ci si aspetta che questo accada nei prossimi 10 giorni” ha spiegato il NSW Incident Alerts. Le tempeste saranno d’aiuto per i pompieri ma non è chiaro se queste potranno fare la differenza nelle aree colpite dalle fiamme e dalla siccità. Finora non ci sono state abbastanza piogge per fermare le fiamme e i fulmini durante le tempeste hanno scatenato altri incendi.

Le autorità sono preoccupate che una quantità di acqua troppo elevata nel breve periodo possa scatenare inondazioni lampo dovute al fatto la siccità presente da anni ha reso il terreno così secco da non raccogliere completamente la pioggia. Inoltre, gli incendi hanno bruciato gran parte della vegetazione che normalmente assorbe le precipitazioni. Il Victoria State Emergency Service ha postato su Facebook alcune immagini dei danni causati dalle tempeste, tra cui una voragine di oltre 4 metri aperta nel terreno. Alcune parti di Melbourne sono state colpite da 77 millimetri di pioggia in un’ora, la quantità d’acqua che solitamente cade in un mese. Anche il governo del NSW sta lavorando per prepararsi alle sfide che porteranno le piogge come raffiche di vento, alluvioni e le ceneri e i detriti che finiranno nelle riserve d’acqua.

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Le forti piogge e tempeste rischiano di causare alluvioni lampo, in particolare nelle aree maggiormente colpite nel NSW e della Victoria che sono ora vulnerabili a causa dell’assenza della vegetazione” ha spiegato la meteorologa Sarah Scully. Nel NSW più di 10,000 abitazioni sono rimaste senza energia ma in generale le piogge sono state utili per combattere le fiamme. Il New South Wales Rural Fire Service, NSW RFS, ha commentato su Twitter “Nonostante le piogge non siano abbastanza da poter spegnere i fuochi certamente ci aiuteranno a tenerli sotto controllo”. In caso le previsioni fossero vere, sarebbe una panacea per i pompieri di tutto la regione: “Sarebbe come festeggiare Natale, i compleanni, i fidanzamenti, gli anniversari, i matrimoni e le lauree tutti insieme. Incrociamo le dita”. Rimane ancora a secco invece l’Est Gippsland, la regione più colpita dagli incendi.

Gli incendi che hanno colpito la Victoria e il NSW negli ultimi mesi sono i peggiori da anni. Almeno 28 persone sono morte in tutto il paese mentre più di 2,000 abitazioni sono andate distrutte o danneggiate. Stati Uniti, Canada e Nuova Zelanda hanno fornito aiuto inviando personale tecnico per coordinare le operazioni di salvataggio mentre donazioni da tutto il mondo sono arrivate in supporto dei vigili del fuoco e dei rifugi che si occupano di salvare gli animali.

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Le città più grandi come Sydney e Melbourne sono state risparmiate dalle fiamme ma sono state coperte per settimane da una nube di fumo, che dovrebbe svanire con l’arrivo della pioggia. La nube ha causato problemi agli Australian Open di Melbourne, con la cancellazione di alcune partite ed il ritiro della tennista Dalila Jakupovic per problemi respiratori. Non è la prima volta che le condizioni metereologiche mettono a rischio il primo Grande Slam della stagione tennistica. Nel 2018 a causa delle temperature troppo elevate alcuni giocatori sono stati costretti al ritiro, riportando collassi e problemi respiratori.

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