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Australia, la nave con i primi evacuati è giunta in salvo al porto di Hastings

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La prima nave di salvataggio della marina australiana è giunta al porto di Hastings dopo venti ore di navigazione. Sono previsti altri viaggi nel weekend.

La prima nave della marina australiana con a bordo gli abitanti di Mallacoota è arrivata ad Hastings, una città portuale nella Contea di Mornington Peninsula vicino Melbourne. La nave ha affrontato un viaggio di 20 ore per fuggire ai fumi e alle fiamme che minacciano la meta turistica del New South Wales. La città non può essere raggiunta via terra e con gli elicotteri a causa dei roghi che hanno accerchiato la località, costringendo la marina militare ad iniziare le operazioni di evacuazione via mare alla vigilia del primo dell’anno. Secondo la marina sono necessari altri viaggi per salvare le oltre 4,000 persone che si trovavano nella città al momento dell’inizio delle operazioni di evacuazione.

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“Per chi non ha mai visto un incendio, è veramente molto, molto spaventoso. Sono contenta di essere qui” ha raccontato Emily Wellington, una sedicenne di Melbourne giunta a Mallacoota in vacanza con degli amici di famiglia. Lei insieme ad altre due sedicenni era tra i primi 58 evacuati dalla città perché soggetti ad asma “hanno voluto evacuare prima noi in modo da non farci ammalare”. La ragazza hanno parlato con i reporter fuori da un centro di accoglienza a circa 65 km a sud di Melbourne, dopo essere attraccate con la nave della marina MV Sycamore ad Hastings insieme ad altri bambini, anziani e qualche cucciolo.

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Una nave molto più grande con circa mille persone arriverà nel pomeriggio nel porto di Melbourne, dove sono stati disposti dei pullman per trasportati gli evacuati nei centri di accoglienza nella città. “Non abbiamo mai dovuto affrontare una situazione del genere nella storia della nostra contea” ha spiegato Sam Hearn, il governatore della Contea di Mornington Peninsula, ai giornalisti fuori del Somerville Recreation Center, che è stato trasformato in un rifugio per ospitare gli evacuati.

Darcy Brown, un’altra delle teenager sulla prima nave ha perso la sua casa di famiglia a Mallacoota, dove si era trasferita da un mese “è stato devastante da vedere. Tutto era a terra, sono rimasti in piedi solo pochi mattoncini”. Darcy ha raccontato che le fiamme hanno colpito la città improvvisamente “Ero molto spaventata. Era tutto pieno di polvere e fumo. Il cielo è diventato rosso in un minuto, poi subito nero”. Tahnee Meehan, la terza delle tre ragazze salvate, ha raccontato che i suoi genitori sono rimasti a Mallacoota in attesa di poter tornare a casa con il proprio camion una volta che le strade riapriranno.

Secondo le autorità ci vorranno settimane per riaprire le strade verso Mallacoota. Una volta a Melbourne, le ragazze sono riuscite a farsi una doccia e mettere a lavare i vestiti impregnati di fumo. Cosa faranno per prima cosa? “Abbraccerò i miei genitori” ha detto Emily.

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