Il cielo della città australiana di Mildura si è lentamente coperto diventando arancione per granelli di polvere e sabbia portati da una tempesta iniziata nel vicino deserto.

Mildura colpita da una tempesta di sabbia. Le prime immagini di questo fenomeno sono state pubblicate su Twitter da alcuni residenti della città australiana e lo scenario lascia senza parole: una coltre di polvere ha inghiottito la città.  

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I residenti dicono che la città vittoriana sta vivendo una serie di tempeste di polvere a causa della siccità e dei cambiamenti climatici.

Una donna di 35 anni che lavorava da casa con il suo bambino ha chiuso porte e finestre: “Ciò che è veramente inquietante è che tutto tace. Non c’è il canto degli uccelli, non c’è niente.  Sono qui da 10 anni e non ho mai provato niente del genere. Avevamo una tempesta di polvere all’anno, questa è ora una base settimanale. Nel peggiore dei casi non riuscivo a vedere dall’altra parte della strada. Questa volta il calore unito alla polvere lo ha reso invivibile. Non si può uscire”.

E infatti a peggiorare ulteriormente la situazione c’è una temperatura afosa (41°) accentuata da un forte vento. Il comune ha diramato un’allerta incendi, visto che il caldo ed il vento potrebbero causarli e rendere complicato lo spegnimento.

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Tali tempeste si verificano ora su base settimanale, poiché il terriccio proveniente dalle fattorie devastate dalla siccità viene soffiato verso la città.

Alcuni cittadini hanno riportato la propria esperienza sui social: “Il cielo è letteralmente marrone, la sabbia nell’aria è troppo densa”, un altro aggiunge: “Il cielo adesso è arancione scuro, il vento è forte”. Infine un terzo utente scrive: “E’ semplicemente atroce. Questa polvere ormai arriva così spesso da essere diventata la norma”.

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“Se qualcuno vuole chiamare queste circostanze completamente naturali, penso che si prenderebbero in giro da solo,  molto di questo è dovuto alla cattiva gestione delle nostre risorse”, spiega  Maloney, un ragazzo che ha preso parte agli scioperi per il clima.

“Stiamo assistendo in prima persona agli effetti dei cambiamenti climatici in questa regione e queste crescenti tempeste di polvere ne sono solo una parte – racconta un cittadino di Mildura con un bimbo di 6 anni – È terrificante pensare al futuro. È normale per i miei figli non poter uscire di casa a giocare? No, è spaventoso”.

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