In Australia esiste un deposito naturale di carbone a 30 metri di profondità che brucia, per combustione spontanea, ininterrottamente da 6mila anni.

Nelle viscere del monte Wingen, a 200 km da Sydney, in Australia, esiste un deposito di carbone che brucia ininterrottamente da almeno 6mila anni, tanto che la montagna è universalmente conosciuta come The Burning Mountain (la montagna che brucia).

Posto a 30 metri di profondità, il deposito naturale di carbone ha iniziato a bruciare per combustione spontanea almeno 6mila anni fa, secondo quanto hanno calcolato gli scienziati che incessantemente studiano il fenomeno per comprenderne le motivazioni e le conseguenze.

Tra questi c’è Guillermo Rein, dell’Imperial College di Londra, secondo il quale la combustione avanza ogni anno di circa un metro e che le temperature interne sfiorano i mille gradi.

Non bisogna, però, pensare a un incendio con fuoco e fiamme altissime. Se si potesse vedere – cosa chiaramente impossibile – assomiglierebbe di più al fuoco di una brace che avanza pian piano negli strati di carbone molto densi che si trovano sotto la montagna.

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