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Australia, sale a 24 il bilancio dei morti per gli incendi

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Australia. Sale a 24 morti il bilancio degli incendi boschivi che da quattro mesi stanno mettendo in ginocchio l’Australia.

Sono oltre 200 gli incendi ancora in corso, ma fortunatamente sia nello stato di Victoria sia nel Nuovo Galles del Sud la situazione è migliorata nelle ultime ore grazie a un abbassamento delle temperature e a una diminuzione dei venti che favoriscono il propagarsi delle fiamme.

Questo però, spiegano le Autorità, non significa che il peggio sia passato: molti incendi continueranno a bruciare per settimane.

Le implacabili condizioni meteorologiche, fanno temere una vera catastrofe.

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Nel sud-est del Paese il cielo è ormai nero e piovono le ceneri del rogo.

“Siamo in un territorio sconosciuto –  ha dichiarato  il Premier del Nuovo Galles del Sud, Gladys Berejikliandiversi villaggi rischiano di essere completamente annientati“.

E’ il Nuovo Galles del Sud (dove si trova Sydney) lo stato più colpito.

Nella cittadina di Cooma la situazione è particolarmente critica: sabato notte è esploso un serbatoio idrico.

I milioni di litri d’acqua che conteneva hanno inondato le case e spazzato via le auto in strada.

Sempre nel Nuovo Galles del Sud, a Canberra (la capitale) la qualità dell’aria è attualmente la peggiore al mondo: i residenti sono stati avvisati di non uscire di casa.

Nello stato di Victoria la cittadina di Mallacoota è isolata, via terra, dal 31 dicembre, e si sta facendo evacuare la popolazione via nave.

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In tutto il continente sono più di 1.200 le case distrutte e milioni di ettari di terra sono stati bruciati.

Decine di migliaia le case senza corrente elettrica e nelle cittadine costiere si trovano migliaia di persone che sono state evacuate dalle zone interne nell’ultima settimana.

Per aiutare le operazioni di soccorso, il primo ministro australiano Scott Morrison ha ordinato di richiamare tremila riservisti dell’esercito e ha annunciato che sarà istituita una nuova agenzia federale per coordinare i soccorsi e la ricostruzione.

Intanto, una raccolta fondi per i Vigili del fuoco australiani, promossa dall’attrice Celeste Barber, ha raccolto più di 20 milioni di dollari australiani (11,5 milioni di euro) in 48 ore.

Aiutate in ogni modo possibile, questo è terribile” – aveva scritto la comica 37enne nel suo appello su Facebook a sostegno dei pompieri alle prese con un serie di incendi che stanno devastando il sud del Paese.

Diverse le celebrità che hanno dato il loro contributo, tra cui la cantante Pink e l’attrice premio Oscar Nicole Kidman, che ha donato 400mila euro.

Parenti di Celeste Barber sono stati evacuati dal paese di Eden, nel New South Wales.

L’attrice ha definito “incredibile” la risposta ricevuta al suo appello e ha assicurato che i fondi andranno al servizio dei pompieri per le aree rurali del New South Wales e al fondo per le donazioni ai Vigili del Fuoco.

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