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Australia, i delfini minacciati dall’inquinamento delle acque

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L’inquinamento nel fiume Fitzroy e a Port Curtis ha raggiunto livelli troppo elevati e minaccia la sopravvivenza dei delfini che vivono in quelle acque.

Due specie di delfini australiani, l’orcella del fiume Fitzroy e il sousa a Port Curtis, sono minacciate dagli alti livelli di contaminazione delle acque in cui vivono. Uno studio pubblicato sull’Ecological Indicators ha campionato i pollutanti sul grasso e la pelle delle dei delfini in questi due bacini idrici tra il 2014 e il 2016 e paragonato i risultati con i campioni raccolti tra il 2009 e il 2010: in soli cinque anni le concentrazioni di PCB, DDT e HCB sono aumentate tra le due e le sette volte.

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Il Dottor Daniele Cagnazzi della Southern Cross University sostiene che il 68% dei delfini campionati abbia accumulato contaminanti sopra la media, che potrebbero colpire la loro salute e minacciare la sopravvivenza nel lungo periodo: “Nel fiume Fitzroy e a Port Curtis tra il 2011 e il 2016 sono state registrate tre grandi inondazioni, in contrasto con la media di un’inondazione ogni sei anni prima del 2011. Le inondazione estensive nei bacini idrici sono il fattore maggiormente responsabile per un aumento della distribuzione di questi contaminanti nelle acque costiere”.

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Il bacino del Fitzroy è stato identificato come una delle maggiori fonti di contaminanti nella Grande Barriera Corallina perché attraverso di esso vengono trasportati sedimenti, pesticidi di utilizzo agricolo e carbone mentre a Port Curtis è stata registrata una grande presenza di contaminanti industriali. I delfini mangiano circa il 6% del loro peso in pesce ogni giorno; di conseguenza, la concentrazione di contaminanti può arrivare ad essere di 200 volte più alta di quanto registrato inizialmente nelle loro prede.

Per il professor Guido J. Parra a causa dei cambiamenti climatici le piogge intense e le inondazioni aumenteranno nel Queensland nei prossimi decenni e di conseguenza i delfini saranno esposti maggiormente alle contaminazioni: “Gli alti livelli di contaminazione si aggiungono alle minacce dei cambiamenti climatici, dello sviluppo della costa, della pesca. Questa contaminazione può portare ad un brusco declino della popolazione. Ad esempio, l’alto livello di contaminazione ha portato all’estinzione del delfino nel fiume Yangtze. Questa contaminazione potrebbe avere implicazioni a lungo termine sulla sopravvivenza dei delfini nel Queensland”.

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L’acqua che confluisce nella Grande Barriera Corallina è considerata di bassa qualità mentre quelle del bacino del fiume Fitzroy, dei Wet Tropics, Burdekin, Mackay Whitsunday e del bacino del Burnett Mary sono considerate come a medio o ad alto rischio a causa dell’inquinamento terreste. La costruzione di nuovi porti e miniere in sviluppo potrebbero avere un ulteriore impatto sulla costa del Queensland se non venissero gestite correttamente.

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